Page 192 - Le donne nel primo conflitto mondiale - Dalle linee avanzate al fronte interno: La grande guerra delle italiane - Atti 25-26 novembre 2015
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LE DONNE NEL PRIMO CONFLITTO MONDIALE                                      192


          risvolti ideologici e politici, culturali e affettivi nonché, soprattutto a ridosso o all’in-
          terno di quello che da subito prese il nome di fronte interno , organizzativi, pratici
                                                                    6
          e sociali nell’opera di mobilitazione civile . Pretendere di tracciarne qui un profilo
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          esaustivo, foss’anche solo per il caso italiano, costituirebbe però un azzardo a cau-
          sa dell’ampiezza raggiunta dalla letteratura storiografica accumulatasi sull’argomento
          tanto più che essa rappresenta, quasi sempre, il frutto dell’operosità d’un gruppo
          tutto sommato circoscritto di “addetti ai lavori” i quali sono poi, in larga maggioran-
          za, donne e, come specialiste, storiche delle donne. I loro nomi e i loro saggi hanno
          segnato in Italia alcune fasi o stagioni della storia di genere e al tempo stesso, sovente,
          della grande guerra  con esiti ragguardevoli sotto il profilo conoscitivo e di notevole
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          importanza anche per quanti, della seconda, si occupano in veste di esperti di cose



          6  Gatti G.L., Jusque’au bout! Il fronte interno, in M. Isnenghi (Dir.), Gli italiani in guerra. Conflitti, identità,
             memorie dal Risorgimento ai nostri giorni, Vol. III, T. I, La Grande Guerra dall’intervento alla “vittoria mutila-
             ta”, a cura di M. Isnenghi e D. Ceschin, Torino, Utet 2008, pp. 280-288.
          7  Fava A. , Assistenza e propaganda nel regime di guerra, in Aa. Vv. Operai e contadini nella grande guerra, a cura
             di M. Isnenghi, Bologna, Cappelli 1982, pp. 174-212; Idem, Il fronte interno e la propaganda di guerra, in
             Fronte Interno. Propaganda e mobilitazione civile nell’Italia della Grande Guerra, Roma, Biblioteca di Storia
             Moderna e Contemporanea 1988, pp. 9-22; Idem, Tra ‘nation building’ e propaganda di massa. Riflessioni
             sul ‘fronte interno’ nella Grande Guerra, in La propaganda nella Grande Guerra tra nazionalismi e internaziona-
             lismi, a cura di D. Rossini, Milano, Unicopli 2007, pp. 156-192; S. Soldani, La grande guerra lontano dal
             fronte, in Storia d’Italia. Le regioni dall’unità a oggi, La Toscana, a cura di G. Mori, Torino, Einaudi 1986;
             S. Bartoloni, L’associazionismo femminile nella prima guerra mondiale e la mobilitazione per l’assistenza civile e
             la propaganda, in Aa. Vv., Donna lombarda. 1860-1945, a cura di A. Gigli Marchetti e N. Torcellan, Mi-
             lano, Angeli 1992, pp. 65-91, A. Staderini, Combattenti senza divisa. Roma nella Grande Guerra, Bologna,
             il Mulino 1995; Aa. Vv., La grande guerra e il fronte interno. Studi in onore di George Mosse, a cura di A.
             Staderini, L. Zani e F. Magni,Camerino, Università degli Studi 1998 ; A. Ventrone, Piccola storia della
             grande guerra, Roma, Donzrelli , 2005, pp. 127-157 e Aa. Vv., Un paese in guerra. La mobilitazione civile
             in Italia (1914-1918), a cura di D. Menozzi, G. Procacci e S. Soldani, Milano, Unicopli 2010.
          8  Mi limito a ricordare gli studi di Giovanna Procacci, Bruna Bianchi e Augusta Molinari senza di-
             menticare tante altre storiche (Guidi, Pisa, Filippini, Bracco, Bartoloni, Guidi, Staderini ecc.) di cui
             si darà conto man mano più avanti; della Procacci comunque si vedano Stato e classe operaia in Italia
             durante la prima guerra mondiale, (a cura di ), Milano Angeli 1983; Soldati e prigionieri italiani nella grande
             guerra. Con una raccolta di lettere inedite, Roma, Editori Riuniti 1993 e Torino, Bollati Boringhieri 2000;
             Dalla rassegnazione alla rivolta. Mentalità e comportamenti popolari nella Grande Guerra; Roma, Bulzoni
             1999; La società italiana e la Grande Guerra, ( a cura di), in “Annali della Fondazione Ugo La Malfa”,
             XXVIII, 2013; Warfare-Welfare. Intervento dello Stato e diritti dei cittadini (1914-18), Roma, Carocci, 2013;
             della Bianchi Crescere in tempo di guerra. Il lavoro e la protesta dei ragazzi in Italia 1915-1918, Cafoscarina,
             Venezia1995, La follia e la fuga. Nevrosi di guerra, diserzione e disobbedienza nell’esercito italiano 1915-1918,
             Roma, Bulzoni 2001, La violenza contro la popolazione civile durante la grande guerra. Deportati, profughi,
             internati (a cura di) , Unicopli, Milano 2006 e della Molinari Una patria per le donne. La mobilitazione
             femminile nella Grande Guerra, Bologna, Il Mulino, 2014.







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