Page 441 - Le donne nel primo conflitto mondiale - Dalle linee avanzate al fronte interno: La grande guerra delle italiane - Atti 25-26 novembre 2015
P. 441
V Sessione: WORKSHOP STUDENTI E GIOVANI RICERCATORI 441
uomini e prive di qualunque garanzia e provvidenza, erano oltretutto considerate “più
tranquille” in tempi di crescita del movimento operaio e di una frammentata realtà di
associazioni corporative o sindacali degli impiegati.
Donne tedesche al voto 19 gennaio 1919
Il 1919 si rivela un anno cruciale e decisivo per un confronto tra lo status delle
donne italiane, in un paese che aveva vinto la guerra, e quello delle donne tedesche,
in un paese che sarà dilaniato dalla sconfitta e dalle pesanti sanzioni di guerra. Il 1919
in Italia sancisce un misero e parziale riconoscimento della capacità giuridica della
donna, comportando, come unica significativa rivoluzione, la cancellazione dell’auto-
rizzazione maritale e dunque l’equiparazione di tutte le donne italiane, che potevano
da questo momento gestire ed amministrare il loro patrimonio in autonomia. Mentre
in Italia, nel 1919, si rimandava a data futura la questione del voto femminile ammini-
strativo e si disquisiva circa il turbamento del decoro che vedere una donna recarsi alle
urne poteva comportare, nella Repubblica di Weimar, il 19 gennaio del 1919, le donne
tedesche esercitavano per la prima volta il pieno dei loro diritti politici, partecipando
come elettorato attivo e passivo alle elezioni nazionali. Il diritto di elettorato attivo e
passivo, durante la rivoluzione di novembre, era stato esteso a tutti i cittadini tedeschi
maggiori di 20 anni, e fu concesso il 20 dicembre 1918.
V-sessione.indd 441 05/05/16 14:17

