Page 447 - Le donne nel primo conflitto mondiale - Dalle linee avanzate al fronte interno: La grande guerra delle italiane - Atti 25-26 novembre 2015
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V Sessione: WORKSHOP STUDENTI E GIOVANI RICERCATORI                        447


          Partendo dal passo dello Stelvio, il fronte passava attraverso i gruppi montuosi più
          elevati delle Alpi orientali come l’Ortles Cevedale, l’Adamello e la Presanella: scen-
          deva poi nelle Giudicarie, in val d’Adige e dopo un tratto nelle Prealpi in cui toccava
          il Pasubio e la zona di Asiago, tornava alle quote più elevate della catena dei Lagorai,
          della Marmolada, delle Dolomiti, del Comelico e delle Alpi Carniche: un fronte che,
          da una parte, era sicuramente fra i più duri e inospitali, ma dall’altra aveva come
          sfondo delle zone di incomparabile bellezza: ed è questo un aspetto che, come risulta
          dalle memorie di molti combattenti dell’epoca, aiutava i soldati a vivere in maniera un
          po’ meno drammatica la loro esperienza di guerra; anche se le condizioni ambientali
          erano spesso proibitive non c’era certo paragone con le condizioni quasi disumane e
          opprimenti in cui dovevano vivere i fanti nelle trincee del Carso e dell’Isonzo, o sul
          fronte francese.
             Ancora, la caratteristica principale della guerra in alta montagna fu quella di non
          essere una guerra di masse: a parte alcune eccezioni come il Col di Lana, l’Ortigara e
          anche l’Adamello, dove si svolsero attacchi in cui si impiegarono parecchi battaglioni
          contemporaneamente, si trattò per lo più di una guerra fra piccoli reparti, fra pattuglie
          o addirittura, qualche volta, fra singoli combattenti. Spesso le stesse azioni militari
          diventavano delle vere e proprie imprese alpinistiche.





















                         Società Storica per la Guerra Bianca.

             A tutto questo, è strettamente connesso il tema di cui si vuole brevemente trattare
          in queste pagine, con lo scopo di ricordare protagonisti poco convenzionali di questa
          tragica guerra che dettero un contributo fondamentale allo svolgimento delle opera-
          zioni di preparazione, prima, e di svolgimento, poi, della Prima Guerra Mondiale: i
          portatori e le portatrici di montagna, con particolare riferimento alle Portatrici della








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