Page 448 - Le donne nel primo conflitto mondiale - Dalle linee avanzate al fronte interno: La grande guerra delle italiane - Atti 25-26 novembre 2015
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LE DONNE NEL PRIMO CONFLITTO MONDIALE 448
Carnia, fra le più rappresentative della figura in quanto si annoverarono fra queste
coraggiose donne feriti e anche l’unica vittima, uccisa dalla pallottola di un cecchino:
Maria Plozner Mentil, uccisa nel febbraio 1916 durante una delle sue ascese verso la
prima linea.
“Associazione Amici delle Alpi Carniche”
Museo Storico “La zona Carnia nella Grande Guerra “ di Timau.
Nella parte settentrionale del Friuli Venezia Giulia, proprio a ridosso dei confini
con l’Austria, si estende la Carnia, un territorio alpino veramente unico ed affascinan-
te caratterizzato da una natura incontaminata e da una cultura popolare antica.
Il Passo Mauria, dove nasce il Tagliamento, permette il passaggio dalla pianura
friulana alle Dolomiti bellunesi, mentre il Passo di Monte Croce Carnico rappresenta,
ancora oggi, uno dei principali valichi tra il Friuli Venezia Giulia e la Carinzia.
Proprio il Passo di Monte Croce Carnico (1366 metri s.l.m.) ha rappresentato,
fin dall’epoca romana, il valico principale tra la pianura friulana e le verdi vallate au-
striache. Posto in cima alla Valle del But, ha visto transitare milioni di uomini e merci
anche dopo il 1866 quando, con il passaggio del Veneto e del Friuli al Regno d’Italia,
fu trasformato in settore di confine con l’Austria - Ungheria.
Qui, l’attività commerciale ed umana fu sempre fiorente fino allo scoppio della
Prima Guerra Mondiale, quando l’intera zona Carnia e, in particolare, la zona di con-
fine nei pressi del Passo di Monte Croce Carnico, nell’Alta Valle del But, divennero i
principali scenari della Grande Guerra.
Nell’estate del 1915, tutte le cime circostanti vennero contese, occupate e pesan-
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