Page 102 - Il 1919. Un’Italia vittoriosa e provata in un’Europa in trasformazione. Problematiche e prospettive - Atti 11-12 novembre 2019
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100          Il 1919. Un’Italia vittoriosa e provata in un’Europa in trasformazione




              sulla Prima guerra mondiale (come di quella sull’insieme più generale dell’intero pe-
              riodo tra le due guerre mondiali) dovuto alla trascorsa guerra fredda: un fatto che ci
              ha portato a ignorare l’argomento degli anni appena successivi al Primo conflitto
              mondiale, piuttosto che – come viene fatto ancora oggi dalla storiografia anglosas-
              sone d’oltre Atlantico – a valutare i danni dell’Italia, per l’occasione soltanto limita-
              tamente a una zona di guerra di natura terrestre. Significativo di questo modo di
              procedere è che, ancora oggi, dall’accademia militare dello US Army a West Point è
              impiegata una cartografia didattica assai limitata per circoscrivere il teatro della guerra
              italiana tra 1914 e 1918, sostanzialmente limitato dal Trentino al Friuli Venezia Giulia
              e dal Veneto al nord dell’Adriatico, senza nessuna attenzione per il mare (per noi, il
              Mediterraneo e l’Adriatico), a tutti gli effetti a restringere il campo delle osservazioni
              per l’Italia solo a quanto accaduto in prossimità della cosiddetta soglia di Gorizia. L’ori-
              gine di quelle mappe, frutto del lavoro dello History Department della medesima
              Accademia, data – non a caso – a mezzo secolo fa, precisamente al 1959, nel pieno
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              del confronto nucleare tra le due superpotenze di allora. Cercando altrove – tra le
              fonti iconografiche di appena dopo la Grande Guerra, perfino tra le righe della Gaz-
              zetta Ufficiale cui ho accennato sopra – del periodo dal 1919 ad almeno il 1920-23 ne
              scaturisce un’immagine diversa del Regno d’Italia nel suo insieme, quali che fossero
              stati i danni nella zona di guerra terrestre: l’immagine di un Paese senz’altro diverso
              e comunque assai più complesso di quello del 1914 e dintorni, quale è La nuova Italia
              raffigurata dall’Istituto Italiano d’Arti Grafiche nel 1923 e che proprio dal 1919 al-
              l’instaurazione del governo fascista fu concretamente realizzata proprio dalle Forze
              Armate e con la guida fondativa del Governo centrale. 3


              In zona di guerra
                 Nel campo delle discipline della storia e del restauro dell’architettura è noto



              2  Le carte in questione sono le seguenti: 17. Northwestern Italy, 1915-1917. Eleven Battles of  the
                 Isonzo, June 1915 - September 1917; 18. Northwestern Italy, 1915-1917. The Battle of  the Caporetto,
                 24 October - 12 November 1917; 23. The Battle of  Vittorio Veneto. Situation 24 October - 4 November
                 1918 (https://www.usma.edu/academics/academic-departments/history/world-war-one; ul-
                 tima consultazione 2 dicembre 2019). Prodotte dal History Department della West Point
                 Academy, le mappe dell’intero Campaign Atlas to the Great War erano già online nel 2016. Per
                 l’impostazione dell’iniziativa, vedi ESPOSITO, W. J., The West Point Atlas of  American Wars.
                 Praeger, New York 1959, 2 vol.. Riedito, per la parte d’interesse, come idem, The West Point
                 Atlas of  War, World War I. Tess Press, New York 1995.
              3  ISTITUTO ITALIANO D’ARTI GRAFICHE, La nuova Italia. Carta fisica, politica amministra-
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