Page 376 - Il 1919. Un’Italia vittoriosa e provata in un’Europa in trasformazione. Problematiche e prospettive - Atti 11-12 novembre 2019
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374 Il 1919. Un’Italia vittoriosa e provata in un’Europa in trasformazione
ciminiere o nella colonna di donne in nero che
formava un mesto corteo dietro al soldato che
avanzava sovrastandole e accompagnandole.
Quasi un corrispettivo cittadino delle tremende
realtà della guerra in trincea. Nel manifesto di
Bucci sull’Ilva, invece, il nero si raggruma a de-
scrivere una realtà tutta interna alla fabbrica, a
illustrare le condizioni peculiari del lavoro che
vi si svolge. La realtà esterna è lontana, la guerra
cancellata (fig. 7).
Quasi a una nuova età dell’oro sembra allu-
dere invece il manifesto di Capranesi, con la bi-
fora incorniciata da ghirlande di alloro, festoni
di frutta, cespugli rigogliosi di rose. Caratteriz-
zato dalla luminosità del giallo che distingue le
Fig. 7: Anselmo Bucci, «ILVA. api che, nella loro vitale operosità, sciamano
Sottoscrizione obbligazioni 5%», dall’Italia verso l’Istria e la Dalmazia (fig. 8).
Milano, Bertieri & Vanzetti, [1919]
Il ritorno alla “normalità della vita” caratte-
rizza anche un manifesto per il prestito stam-
pato all’estero, quello di Pietro Malvani del 1919
Du canon à la charrure che vuole rendere evidente
già nel titolo il profondo cambiamento che si è
operato nella vita quotidiana col ritorno alla vita
dei campi e al ritmo delle stagioni, lasciandosi
alle spalle la drammatica realtà della guerra.
In un manifesto di Borgoni un giovane ope-
raio è raffigurato di spalle mentre allarga le brac-
cia in segno di speranza. Il tricolore non dilaga
più su tutta la composizione ma è un richiamo
appena accennato nella piccola bandierina ap-
puntata al cappello. La scritta che compare non
è più uno slogan o un’esortazione ma un grido
liberatorio: «Finalmente!» (fig. 9).
Una continuità coi manifesti che presentano
Fig. 8: Giovanni Capranesi, una visione edulcorata della guerra si nota in un
«VI Prestito Nazionale. E lietamente altro manifesto del pittore e illustratore Mario
ognuno a la fatica pieghi le forze,
sciolga i polsi ignavi ...», Roma, Borgoni, considerato uno dei maestri della gra-
Stab. Lit. E. Guazzoni, [1919-1920] fica italiana. La guerra deve essere lasciata alle

