Page 377 - Il 1919. Un’Italia vittoriosa e provata in un’Europa in trasformazione. Problematiche e prospettive - Atti 11-12 novembre 2019
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VI Sessione - Altri aspetti del 1919                                  375




                                            spalle e nel manifesto scelto come immagine-
                                            simbolo  di  questo  Convegno,  una  giovane
                                            donna, l’Italia, con la scritta Libertas sul petto
                                            esce dai roveti che sono anche i reticolati che
                                            nella terra di nessuno dovevano impedire l’avan-
                                            zata  dei  nemici  e  connotavano  le  trincee  e  i
                                            campi di battaglia.
                                               La mostra che celebra la vittoria viene inau-
                                            gurata a Torino l’11 ottobre 1919 e si segnala
                                            come il primo “evento espositivo di impegno na-
                                            zionale” dell’immediato dopoguerra, ma come
                                            notava il critico Raffaele Calzini «l’aspettazione
                                            di quanti si attendevano di trovare a questa mo-
                                            stra un’opera nata dalla guerra o di scoprirvi un
                                            artista rivelato dalla ispirazione immediata della
               Fig. 9:  Mario Borgoni, «“Finalmente!”.
                    VI Prestito nazionale»,   guerra, è andata delusa. Si direbbe visitandola
                   Napoli, Richter & C., [1920]  che la guerra non sia avvenuta». La realtà della
                                            guerra sembra rimossa. Gli artisti, e soprattutto
                                            gli scultori, sembrano ritrovare nel nudo e nel
                                            ritratto forme che appaiono mostrare che un
                                            certo “ordine” è stato ristabilito nelle morbide
                                            linee di corpi femminili «dal saldo e vigoroso
                                            plasticismo». 10
                                               Durante l’ultimo anno di guerra molte espo-
                                            sizioni si erano susseguite al fine di consolidare
                                            il  consenso  e  avevano  avuto  come  soggetto
                                            molte rappresentazioni della guerra. Nel mese
                                            di agosto del 1918 il Palazzo delle Esposizioni
                                            di Roma aveva ospitato la mostra Come si vince la
                                            guerra, a favore di mutilati e invalidi cui era se-
                                            guita, tra il dicembre 1918 e il gennaio 1919 La
                                            mostra di impressioni di guerra del pittore Angelo Landi
                                            a cura delle opere federate di assistenza e propaganda
              Fig. 10: Angelo Landi, «La Mostra d’im-  nazionale (fig. 10).
              pressioni della guerra del pittore Angelo
               Landi ...», Roma, Stab. E. Armani, 1918
              10  CALZINI, R., L’Esposizione Nazionale di Torino in «Emporium», v. 1, n.300, dicembre 1919, p.
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