Page 383 - Il 1919. Un’Italia vittoriosa e provata in un’Europa in trasformazione. Problematiche e prospettive - Atti 11-12 novembre 2019
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VI Sessione - Altri aspetti del 1919                                  381




                                                         rante gli anni del conflitto. In Da-
                                                         nimarca, Nando Minoia, già vin-
                                                         citore della targa Florio nel 1907,
                                                         batte in velocità, con la sua auto-
                                                         mobile, un aereo. Riccardo Salva-
                                                         dori illustra l’avvenimento in una
                                                         tavola realizzata per La Domenica
                                                         del Corriere n. 37 (fig. 17). Anche la
                                                         donna  partecipa  alla  “rinascita”
                                                         postbellica compiendo azioni te-
                                                         merarie. L’Illustrazione Italiana del
                                                         9 novembre del 1919 pubblica la
                Fig. 18: «La celebre artista Ida Rubinstein ha adottato
                   come mezzo di trasporto l’aeroplano Ansaldo.   fotografia di Ida Rubinstein, dan-
                 È la prima donna che ha traversato in volo le Alpi»,   zatrice  russa  naturalizzata  fran-
                  «L’Illustrazione Italiana» n.40 del 5 ottobre 1919
                                                         cese,  prima  donna  ad  aver
              trasvolato le Alpi (fig. 18).
                 Si ritorna anche a parlare di Olimpiadi dopo che la guerra aveva portato al-
              l’annullamento dell’edizione del 1916 che, ironia della sorte, si sarebbe dovuta di-
              sputare in Germania. Una tavola di Beltrame, apparsa su La Domenica del Corriere
              n. 27 del 6-13 luglio 1919, è corredata dalla didascalia «Gli Italiani alle Olimpiadi.
                                             La sfilata delle nostre balde squadre all’inaugu-
                                             razione dello Stadio Pershing al Bois de Vin-
                                             cennes  a  Parigi».  Tutto  in  questa  copertina
                                             richiama  la  guerra  appena  conclusa.  Già  il
                                             nome  dello  stadio,  costruito  col  contributo
                                             fondamentale dell’esercito degli Stati Uniti, è
                                             un evidente omaggio al generale Pershing, co-
                                             mandante del Corpo di spedizione statunitense.
                                             Ma quello che colpisce di più è il berretto mi-
                                             litare indossato dai nostri atleti, che, in ma-
                                             gliette e calzoncini bianchi e con il tricolore sul
                                             petto, vengono guidati da un ufficiale in uni-
                                             forme (fig. 19). Non ci troviamo infatti a una
                                             vera  edizione  delle  Olimpiadi,  che  avranno
                                             luogo solo l’anno successivo ad Anversa, ma
                                             dei Giochi interalleati che si svolsero dal 22 giu-
                Fig. 19: «La Domenica del Corriere»
                    n.27 del 6-13 luglio 1919  gno al 6 luglio ed erano aperti solo ad atleti dei
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