Page 295 - L'Italia in Guerra. Il secondo anno 1941 - Cinquant'anni dopo l'entrata dell'Italia nella 2ª Guerra Mondiale: aspetti e problemi
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organici prima di tutto dal punto di vista logistico, per individuare l' effet-
tivo grado di autonomia e di capacità operativa di ciascuna unità e di cia-
scun Comando. L' histoire - bataille, più che tale, è diventata mera histoire
des operations e ha rinunciato a una chiave interpretativa di prim'ordine
per pervenire a un giudizio tendenzialmente oggettivo sull; efficienza del-
l'organismo militare in un dato momento (che non può essere ristretta a
numero e qualità di armi e mezzi ma comprende anche moduij e criteri
di funzionamento e alimentazione) e per individuare le matrici primarie
di avvenimenti o decisioni strategiche che altrimenti non possono essere
esattamente inquadrate nel contesto generale di una Campagna.
La logistica è un filtro indispensabile per giudicare la qualità e la con-
creta praticabilità di una strategia, ma non ci insegna certo ad alimentare
un'illusione oggi meritatamente tramontata, che cioè la storia possa essere
guidata o determinata dalla scienza. Ciò non toglie che di tutte le discipli-
ne militari è la logistica quella che più si avvicina alla scienza e alle scien-
ze esatte e quella che più risente del progresso tecnologico. Al tempo stesso,
un approccio logistico alla storia militare fa venire alla luce lo stretto lega-
me intercorrente tra fattori materiali e morali, oltre che tra qualità della
logistica e qualità dell'organizzazione militare nel suo complesso.
Tutto questo vale per le Forze Armate di ogni tempo, e non solo per
quelle di oggi: non corrisponde perciò alla realtà storica l'affermazione
che la prima guerra mondiale - o la seconda - dimostrano l' importan-
za del supporto logistico, importanza già ben viva e presente ad esempio
in quel perfetto strumento di guerra che era la Legione romana e nelle
''guerre di Gabinetto'' del secolo XVIII, che in larga parte si risolvevano
nell'attacco e nella difesa di magazzini e linee di alimentazione: In questo
senso, il salto di qualità indubbiamente avvenuto in campo logistico con
la "guerra industriale" estende la problematica logistica e ne aumenta il
peso, ma non accresce più di tanto l'importanza- sempre esistita- dei
fattori che la compongono e la natura del loro rapporto con la strategia,
o meglio con la capacità effettiva di movimento che della strategia è l'essenza.
Cenni Bibliografici
fillo stato attuale, gli studi storici sulla guerra 1940-1945 sono par-
ziali o di forza armata. Non esiste un'opera esaustiva sulla strategia com-
plessiva di Mussolini dal 1939 al 1943, sul tipo di quella del Hillgruber
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