Page 335 - L'Italia in Guerra. Il secondo anno 1941 - Cinquant'anni dopo l'entrata dell'Italia nella 2ª Guerra Mondiale: aspetti e problemi
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Un comportamento del tutto singolare ed atipico in una alleanza mi-
litare nella quale le decisioni avrebbero dovuto essere congiunte!
Ed è a questo punto che si impone un esame del condizionamento
strategico imposto dall'Operazione "Barbarossa" all'intero corso della guer-
ra. Senza di essa, senza questa decisione divenuta col tempo sempre più
parossistica nelle sue giustificazioni, il 1941 sarebbe stato un anno di so-
stanziale stagnazione operativa, tolti i sussulti del teatro africano.
b. La genesi dell'Operazione ((Barbarossa"
Hitler, fin dal luglio 1940, aveva concepito l'annientamento dell'U-
nione Sovietica.
In merito, si contrappongono due tesi storiografiche:
- la prima, scaturita già negli anni quaranta, sostiene che Hitler intendes-
se affossare l'unico ancora possibile potenziale pilastro dell'Inghilterra
sul continente europeo O>, configurantesi appunto nell'URSS, al fine di
costringere Londra ad una pace di compromesso;
- la seconda, trasmessaci dagli studi di Hillgruber, ritiene invece che l' ag-
gressione all'URSS facesse parte di un piano a medio-lungo termine nel
rispetto del quale l'annientamento dell'entità russa doveva costituire una
delle necessarie premesse per la realizzazione di un nuovo "ordine mon-
diale".
Io preferisco optare per la concezione Hillgruber - meno ristretta
- secondo la quale se in Gran Bretagna fosse caduta la speranza nell'U-
nione Sovietica sarebbe caduta anche l'America, poiché all'eliminazione
della Russia avrebbe seguito una enorme rivalutazione del Giappone.
Gli USA sarebbero così diventati, molto prima di quanto ci si sarebbe aspetta-
to, il perno della strategia globale hitlerina.
Questo obiettivo - maturato, come si è detto, nel luglio 1940 -
era sfociato nell'inverno successivo in un programma di "guerra lampo
mondiale", articolato in una serie di "blitz" contro le varie potenze resi-
due, al fine di istituire una nuova configurazione geo-strategica attraverso
una neutralizzazione indiretta e temporanea degli USA. Neutralizzazione
perseguita attraverso la soluzione traumatica di una completa e rapida scon-
fitta dell'V nione Sovietica e di una sua costrizione oltre gli U rali. Da essa
(l) La disponibilità di uno o più alleati continentali è una costante storica della politica
estera britannica, sempre basatasi su questo postulato.
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