Page 340 - L'Italia in Guerra. Il secondo anno 1941 - Cinquant'anni dopo l'entrata dell'Italia nella 2ª Guerra Mondiale: aspetti e problemi
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nel1941la porta che schiuderà il successo definitivo agli Alleati: successo
               che proprio dall'Africa, attraverso il Mediterraneo, prenderà le mosse. Dap-
               prima con il monopolio strategico britannico del mare, che determinerà
               un continuo e progressivo aumento delle perdite dei convogli con la  con-
               seguente anemizzazione delle forze dell'Asse in Africa settentrionale. Suc-
               cessivamente,  con  l'impiego  degli  scacchieri mediterranei africani  quali
               basi  di  approdo  e di  rilancio  degli  Alleati  verso  l'Europa meridionale.

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                    In ultima analisi, il1941- nel suo ultimissimo scorcio- con l'en-
               trata in lizza del Giappone vedrà il conflitto,  da europeo quale si era finallora
               contenuto,  divenire  mondiale.
                    Ma vedrà anche, con l'estendersi dei territori occupati dall'Asse ed
               il regime di sfruttamento ed oppressione in essi instaurato, nascere e divam-
               pare la guerra partigiana quale forma  di reazione e matrice di  riscatto,  di
               liberazione e di libertà dei popoli assoggettati. E,  di qui, per l'Asse, l'esi-
               genza  di  sempre maggiori  forze  di  occupazione,  a  scapito  dell'entità  di
               quelle in linea che, disperse in teatri operativi sempre più estesi e soggette
               a perdite sempre più rilevanti, provocate sia dalla guerra e sia dalla guer-
               riglia, incomincieranno ad essere minate nello spirito e nell'efficienza bellica.
                    Ne scaturirà una spiralizzazione sempre più inasprita ed esasperata
               del  comportamento  di  Hitler,  che  sfocerà nel  siluramento di von Brau-
               chitsch il19 dicembre 1941 e nell'assunzione diretta del comando dell'E-
               sercito  da  parte del  dittatore.

                                               * * *

                    Al termine delle conclusioni è opportuno trarre alcune considerazio-
               ni sulla guerra dell'Italia nel 1941: considerazioni in merito al teatro me-
               diterraneo, nel quale il Paese è immerso e del quale fa  parte integrante,
               e concernenti la nostra partecipazione alla Campagna di Russia, della cui
               genesi  in  questo  convegno  non  si  tratterà.

                    Nel teatro strategico mediterraneo,  l'afflusso nel febbraio  1941 della  5 a
               divisione leggera e di un reggimento carri germanici sanziona il definitivo
               tramonto  della guerra  parallela  italiana.
                    La progressiva e tenace riacquisizione del dominio del mare da parte
               britannica  provoca  lo  scacco  di  Matapan  -  intervento  sollecitato  dal-


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