Page 367 - L'Italia in Guerra. Il secondo anno 1941 - Cinquant'anni dopo l'entrata dell'Italia nella 2ª Guerra Mondiale: aspetti e problemi
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Tre i fatti positivi per l'Italia nel primo trimestre del 1941: l'arrivo
in Sicilia del X Corpo Aereo tedesco (C.A. T.) forte di 276 velivoli (1), lo
sbarco in Libia della 5 a Divisione leggera tedesca rinforzata da una spe-
ciale unità controcarri (Panzerjager), la sottrazione dal 7 marzo di 4 Divi-
sioni inglesi dalla Cirenaica, Egitto e Palestina per la costituzione di un
corpo di spedizione inglese in Grecia.
La chiamata in soccorso da parte italiana di forze terrestri e aeree
tedesche nel teatro del Mediterraneo significò la fine della "guerra paral-
lela" di Mussolini e l'avvio di una più marcata sudditanza dell'Italia dalla
Germania, della quale peraltro l'Italia già dipendeva in fatto di riforni-
menti di materie prime.
Nello scacchiere nordafricano, al disastro della Armata nel quale erano
rimaste coinvolte anche unità e reparti della 5 a Armata, dislocata in Tri-
politania, inviati in rinforzo sulla fronte cirenaica - Divisione di Fante-
ria "Sabratha", artiglierie mobili, armi controcarri, automotomezzi - si
cercò di far fronte: da parte italiana, inviando in A.S. la Divisione Coraz-
zata "Ariete", la Divisione Motorizzata "Trento", unità dei servizi di ar-
mata e di corpo d'armata, gruppi di artiglieria contraerei, personale e mezzi
per il completamento delle unità della 5 a Armata, nonché dando un nuovo
(l) Il X C.A. T. era costituito da: 2 Gruppi bombardieri "Ju. 88" (72 velivoli) dislocati
in Catania, l Gruppo bombardieri e siluranti "He 111" (36 velivoli) dislocato in
Comiso, 2 Gruppi bombardieri "Stukas" Ju. 87 (72 velivoli) dislocati in Trapani,
l Gruppo caccia pesante "Me. 110" (36 velivoli) dislocato in Palermo, l Squadri-
glia di ricognizione 'Ju. 88" (12 velivoli) dislocata in Catania, l Squadriglia posa-
mine "He. 112" (12 velivoli) dislocata in Catania, l Gruppo trasporti 'Ju. 52" (36
velivoli) dislocatO in Reggio Calabria. Vennero inoltre trasferite in Sicilia e nella Ca-
labria 9 batterie pesanti e 5 batterie leggere per la difesa contraerea degli aeroporti,
reparti trasmissioni, reparti dei servizi, ecc. per un totale complessivo di oltre 10.000
UOmlfil.
La 5 a Squadra Aerea venne ricostituita nel febbraio 1941; la sua efficienza media
mensile salì dai 140 velivoli del febbraio ai 324 del novembre, contando in servizio
"C. 79", "Br. 20", "Cant. Z 100 7 bis", "Ju. 87", "C.R. 42", "G. 50", "M.C.
200", "M.C. 209", "RO. 37", "CA. 311", "Ghibli", "Cant. Z. 501". Nel novem-
bre 1942 i 324 velivoli erano: 30 "C. 79", 24 "B.R. 20", 3 "Cant. Z. 100 7 bis",
8 'Ju. 87", 80 "C.R. 42", 60 "G. 50", 25 "M.C. 200", 25 "M.C. 207", 41 "Ro.
37" e "C.A. 311", 16 "Ghibli", 12 "Cant. Z. 501".
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