Page 370 - L'Italia in Guerra. Il secondo anno 1941 - Cinquant'anni dopo l'entrata dell'Italia nella 2ª Guerra Mondiale: aspetti e problemi
P. 370

Riquadro  n.  l

                                   CALENDARIO  DELLE  OPERAZIONI
                   Da el  Agheila  a  Bengasi (21  marzo-notte sul 4  aprile):  movimento in avanti
                   quasi senza contrasto da parte del nemico, iniziato con carattere di ricognizio-
                   ne offensiva verso la  stretta di Marsa el Brega e tradottosi nella  conquista di
                   Agedabia  e successivamente  di  Bengasi;
                   da Agedabia e Bengasi a Mechili-Derna (4-8 aprile): manovra italo-tedesca su
                   4  colonne,  precedute da forti  avanguardie con il compito per la  l a  colonna
                   (5 a  Divisione Leggera tedesca e aliquota dell"'Ariete") di avanzare da Ageda-
                   bia su Giof el Matar-Bir Ben Gania-Bir Tengeder per procedere poi su Mechi-
                   li  e sul Golfo  di  Bomba; la  2 a  colonna (unità tedesche e aliquota  "Ariete"),
                   di convergere da  Antelat e  da Souch  su Msus,  agganciare le  forze  corazzate
                   nemiche e poi procedere su Bir Belanud; la 3 a  colonna (III Reparto Esploran-
                   te da elementi della  "Brescia") puntare da Bengasi,  per Regima,  su Mechili;
                   la  4 a  colonna (aliquota dalla  "Brescia", un battaglione della  "Bologna", ele-
                   menti meccanizzati tedeschi) di avanzare da Bengasi sul gebel e procedere, per
                   Tocra e Barce, verso Derna. Nella giornata del 7 venne avviata a conclusione
                   la manovra di accerchiamento iniziata il4; nella giornata dell'8le forze inglesi
                   di Mechili, che nella notte avevano ricevuto l'ordine di ripiegare su el Adem,
                   vennero attaccate, ma una buona parte riuscì a  sfuggire alla  cattura, mentre
                   nel pomeriggio la  3 a e  la  4a  colonna  raggiunsero  Derna;
                   da Derna-Mechili a Bardia-Sollum (9-13 aprile): raggiungimento di Ain el Ga-
                   zala da parte di unità dell'"Ariete" e della "5 a  leggera"; investimento diTo-
                   bruch; contrattacco inglese fallito; vana ricerca da parte italo-tedesca di un punto
                   debole nella difesa della piazzaforte; occupazione di Bardia e suo mantenimento
                   contro i contrattacchi di reparti corazzati nemici; avanzata di elementi celeri
                   su Sollum alta e  occupazione  del  confine  orientale  della  Cirenaica.



             volendo  risparmiare al massimo le forze  corazzate:  orientamento valido
              -  Rommel vi si attenne nella seconda fase della battaglia della Marmari-
              ca del novembre-dicembre successivo -  in caso di larga inferiorità di for-
             ze, non quando si disponga di una decisa superiorità. Il successo fu opera
             soprattutto di Rommel e delle sue truppe, che seppero realizzare, con in-
              telligente  e  pronta  adesione,  le  direttive  del  comandante tedesco,  pieno
              di fervida  immaginazione,  di ferma  determinazione,  di febbre  d'azione,
              capace di grande iniziativa e ricco d'intuito tattico, già pratico della blitzkrieg.
                  Il successo  ebbe nondimeno anche risvolti negativi,  soprattutto per
              la parte italiana: fu inteso dagli stessi inglesi come riscontro della invinci-
              bilità delle Forze Armate tedesche; diffuse l'opinione, alimentata dai tede-



              368
   365   366   367   368   369   370   371   372   373   374   375