Page 372 - L'Italia in Guerra. Il secondo anno 1941 - Cinquant'anni dopo l'entrata dell'Italia nella 2ª Guerra Mondiale: aspetti e problemi
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Riquadro  n.  2
                              CALENDARIO  DELLE  OPERAZIONI  ITALO-TEDESCHE

                      Azione preparatoria (pomeriggio del  13);  attacco vero  e  proprio (dalle ore
                  4,30 del giorno 14), fallito nonostante gli sforzi di Rommel di rilanciare la 5 a leg-
                  gera e  di  far  intervenire anche l"'Ariete";  nuovo  schieramento  dell"'Ariete"  in
                  zona di Bir Scerif, 12 chilometri a nord-ovest di El Adem, e orientamento di Rom-
                  mel a far intervenire, il giorno successivo, anche la "Trento" in via di trasferimen-
                  to verso Tobruch; nuovo attacco che avrebbe dovuto iniziare alle ore 18 del giorno
                  14 su tre direttrici:  5 a leggera da sud-est, "Ariete" da sud, "Brescia" e "Trento"
                  da ovest e  che venne  rinviato  al giorno successivo,  ma poi sospeso anche per il
                  giorno 15; ripresa dell'azione il pomeriggio del giorno 16 e attacco nemico contro
                  le  posizioni dell" 'Ariete", peraltro stroncato dalla reazione dell'artiglieria e delle
                  armi controcarro; nuovo tentativo compiuto il giorno  17  con una colonna tede-
                  sca,  forte  anche  di  due  compagnie e  di unità carri (6  M  e  71  L.) dell'"Ariete",
                  arrestato dalla violenta reazione dell'artiglieria e delle armi controcarro nemiche.
                  A Tobruch la situazione si  fece  pesante per le forze  itala-tedesche e il giorno  16
                  reparti esploranti,  spinti nella  zona di Sollum, dovettero fronteggiare un attacco
                  di mezzi corazzati nemici, sostenuti da unità della flotta che continuavano a incro-
                  ciare  nella  baia.






                                                                        Riquadro -n.  3
                                LA  SITUAZIONE  DELLE  FORZE  ITALO-INGLESI
                      1127 aprile la situazione delle forze itala-tedesche era la seguente: fronte avan-
                  zata (Bardia-Halfaya-Sollum):  II 62 ° rinforzato della  "Trento" ed elementi della
                  15 a  Corazzata tedesca; Tobruch: aliquote della "Brescia", "Trento" (meno 11/62
                  e  J0  bersaglieri),  "Ariete"  (meno  due battaglioni e mezzo  di  carri armati),  "5•
                  Leggera"; nella regione sirtica: "Pavia", "Bologna" (meno un battaglione), mezzo
                  battaglione carri dell'" Ariete"; Tripolitania: "Sabratha" e "Savona"; campo trin-
                  cerato di Tripoli: 3.400 uomini della guardia alla frontiera con 32 batterie, 7 bat-
                  taglioni  di  fanteria,  un battaglione mitraglieri e  altre  6  batterie.
                      La  5 a Squadra Aerea era così  ?:  comando in Bengasi;  175 a  Squadriglia da
                  ricognizione strategica in Berka e in Castel Benito; comando tattico Divisione "Pe-
                  gaso" in Derna, con 53° Gruppo bombardamento terrestre in Misurata, 93° Grup-
                  po bombardamenti terrestre in Berka, 236a Squadriglia Bombardamento terrestre
                  in Derna, 27° Gruppo bombardamento terrestre in Derna, 2° Gruppo caccia ter-
                  restre in Derna,  18° Gruppo caccia terrestre in Berka e Hon,  151° Gruppo cac-
                  cia terrestre in Sorinan e Mellaha,  155° Gruppo caccia terrestre in Derna, 274•
                  Squadriglia caccia terrestre in Castel Benito, 19 a Squadriglia bombardamento ter-
                  restre in Castel Benito, 151 a Squadriglia osservazione aerea in Ain el Gazala, 129 a
                  Squadriglia osservazione aerea in Castel Benito, 145 a Squadriglia ricognizione ma-
                  rittima in Tripoli. L'Aviazione tedesca: comando del Flieger Fiihrer Mrika, in Derna;



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