Page 377 - L'Italia in Guerra. Il secondo anno 1941 - Cinquant'anni dopo l'entrata dell'Italia nella 2ª Guerra Mondiale: aspetti e problemi
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Riquadro n. 6
POTENZIAMENTO DELLE FORZE DELL'A.S.
Nei mesi di maggio e giugno era stato convenuto un poderoso piano di po-
tenziamento delle forze per l'A. S., prevedendo la presenza di: un comando supe-
riore, con truppe e servizi di armata, cui venne affidato il comando di tutte le
truppe operanti in Cirenaica; un comando di armata (5 a) con truppe e servizi
in Tripolitania; 3 Comandi di Corpo d'Armata mobili (2 italiani e l tedesco), con
relative truppe suppletive e servizi; 2 comandi di corpo d'armata di occupazione
con relative truppe suppletive e servizi; 5 divisioni corazzate (3 italiane, 2 tede-
sche); 7 divisioni motorizzate tipo A.S.; 4 divisioni di occupazione. I provvedi-
menti conseguenti a tale programma, mai completamente realizzato, comportarono:
il riordinamento in A. S. delle truppe e servizi di Armata per le forze della Cirenaica,
per la 5 a armata e per l'intendenza; delle truppe e dei servizi per il X e il XX
Corpo d'Armata; delle truppe e servizi della Divisione Corazzata "Ariete", delle
Divisioni motorizzate "Pavia", "Bologna", "Brescia", "Savona", "Trento" e del-
la Divisione di occupazione "Sabratha"; l'invio dalla madrepatria di truppe, servizi
e mezzi per il completamento di tutte le unità citate e di artiglierie per la difesa
contraerei e costiera; la costituzione nella madrepatria e l'invio in A. S. di: 2 corpi d'ar-
mata di occupazione (comandi, truppe e servizi, delle Divisioni Corazzate "Litta-
rio" e "Centauro" e delle Divisioni Motorizzate "Trieste" e "Piave".
In relazione: alle possibilità concrete dei trasporti, a ulteriori studi circa il miglio-
re ordinamento delle forze dello scacchiere, alle intese tra C.S. e Superasi e Rom-
mel, il 15 agosto 1941, era stato realizzato il seguente organigramma: Comando
Superiore A.S. (gen. Bastico), dal quale dipendevano: il corpo d'armata di mano-
vra (C.A. M.) del gen. Gambara, su "Ariete", "Trento" e "reparto esplorante";
gruppo corazzato Mrica (G.C.A.) del gen. Rommel, su corpo tedesco Mrica (C.T.A.)
costituito da "15 a Corazzata", "21 a Corazzata" (già 5 a Leggera); "Savona", divi-
sione per impiego speciale (D.Z.b. V); XXI Corpo d'Armata costituito dalle Divi-
sioni "Pavia", "Bologna", "Brescia" e aliquote della "Sabratha".
Il 15 agosto lo schieramento in atto era il seguente: alle dipendenze di Rommel, con
competenza nella regione a oriente di Ain el Gazala e sulla fronte di Sollum, la
"Savona" rinforzata da elementi tedeschi; sulla fronte di Tobruch, la "Brescia",
la "XV Brigata Corazzata tedesca", la "Pavia", la "Bologna"; in riserva fra Marsa
Buch e Bardia, il C.T.A., alle dirette dipendenze del Superasi: il C.A.M. dislocato fra
Ain el Gazala e Martuba, i comandi di settore di Derna, Barce e Agedabia, il X
corpo d'armata nella piazza di Bengasi, il comandante della Tripolitania con la
"Sabratha" e i presidi della frontiera tunisina e del Sahara libico.
Mechili con elementi avanzati su Tmimi-Bir Tangeder, mentre per Basti-
co e Rommel quelle di Ain el Gazala.
Le uniche attività operative di rilievo - a parte quelle continue di
carattere esplorativo e di disturbo svolte da entrambi gli schieramenti e
affidate soprattutto alle rispettive aviazioni e artiglierie - furono un col-
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