Page 156 - L'Italia in guerra. Il terzo anno 1942 - Cinquant'anni dopo l'entrata dell'Italia nella 2ª Guerra Mondiale: aspetti e problemi
P. 156
di questi gruppi sarebbe di notevole interesse storico ed il suo esito trava-
licherebbe i confini della storia militare. Sarebbe infatti opportuno stu-
diare anche le tendenze politiche dei prigionieri, soprattutto a partire dal
25 luglio- 8 settembre 1943. Una ricerca del genere servirebbe certamen-
te per capire di più gli uomini che hanno combattuto la guerra, ma anche
su una parte significativa dell'elettorato al momento della scelta istituzio-
nale e successivamente alla scelta di campo della nostra Repubblica.
Per questo tipo di ricerca sono senz' altro necessari gli archivi milita-
ri italiani ma anche quelli britannici, americani, tedeschi, sovietici-russi,
francesi, australiani, sudafricani, e un'attenzione maggiore alla letteratura
anglo-americana.
Per quanto riguarda gli anni 1940-1942 la maggioranza dei prigio-
nieri italiani provenne dai fronti dell'Africa Settentrionale e Orientale e
in misura minore dal Fronte Russo.
I prigionieri catturati dalle Forze Armate greche furono infatti resti-
tuiti dopo la sconfitta e la resa di questo Paese.
154

