Page 294 - L'Italia in guerra. Il terzo anno 1942 - Cinquant'anni dopo l'entrata dell'Italia nella 2ª Guerra Mondiale: aspetti e problemi
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trattacchi tali da consigliarne il ripiegamento, col favore delle tenebre, sulla
destra del caposaldo diJagodnij; la colonna dei 2 battaglioni della Riserva
era stata bloccata in uscita e costretta a difendersi sulla q. 208,4, alla sini-
stra dello stesso caposaldo di Jagodnij.
Al mattino del 24, il tentativo di controffesa del XXXV C.A. (CSIR)
era pertanto concluso, non col massimo successo sperato, ma con quello
pur importante di aver imposto al nemico un tempo d'arresto, prezioso
per la difesa che, malgrado il ripiegamento, il25, del presidio del caposal-
do di Tchebotarewskij su Bolshoi, continuerà a tenere sino all'arrivo, il
giorno 27, dei battaglioni alpini Cervino, Vestone e Valchiese, del nuovo LXVII
battaglione bersaglieri Carri Leggeri (lO) e successivamente dell'intera Tri-
dentina, che varranno a ristabilire progressivamente la situazione.
Così il 30 agosto, martellata in profondità dall'Aviazione, fermata
da un micidiale fuoco d'arresto, colpita da una grave crisi morale per l'in-
successo e le pesanti perdite subite, ivi compresi 1600 prigionieri ed alcu-
ni disertori, la spinta offensiva sovietica poteva dirsi esaurita e con essa
conclusa la I battaglia difensiva del Don.
Quanto a danni subiti da parte italiana, la Sforzesca era praticamente
da ricostruire, e la Celere stremata e con la forza delle aliquote di combatti-
mento dei propri reparti ridotta normalmente al di sotto del 5O%, talché
sulle carte operative del tempo, a fianco dei relativi segni convenzionali,
figurò a lungo la drammatica scritta Resti.
Si fa in ultimo osservare che la I battaglia difensiva del Don può
essere considerato il canto del cigno dei veterani del vecchio CSIR, la
cui grande massa sarà presto rimpatriata per aver compiuto più di 12
mesi di campagna.
6. Il seguito della campagna delle unità partite dall'Italia nel gennaio 1942
Mi riferisco ai Reggimenti 6° bersaglieri e 120° artiglieria ed al XIV
Autogruppo di manovra assegnati alla Celere in sostituzione del Raggrup-
pamento a cavallo, ed al Battaglione Alpini Monte Cervino, che seguirà il
destino del C.A. Alpino.
(10) Battaglione su 2 compagnie carri, ciascuna su 16 "L/6" armati di mitragliera da
20, una delle quali impiegata come avanguardia degli Alpini sarà distrutta rapida-
mente dal fuoco dei fuciloni controcarri della fanteria nemica.
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