Page 232 - Dalla Battaglia d'arresto alla Vittoria - La storia e le emozioni attraverso le testimonianze dei protagonisti
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                                                Cosimino

                             Porta in gloria il nostro tricolore,

                    portalo in cielo in mare, in terra e a primavera

                                        fai fenire la guerra






                     Cosimino, un fante mitragliere, un mezzadro della piana di Lucca, uno dei
                  tanti soldati che vivevano del lavoro dei campi, un giovane della classe ’99
                  dislocato in una zona alpina dove il gelo delle notti e dei giorni era molto più
                  penoso a confronto con quello della sua terra, mandava alla sorella Luisa, in
                  occasione del Capodanno 1918, una borbottata, una composizione in versi a
                  rime baciate. La poesia compie un sintetico excursus dei tre anni di guerra dal
                  1915 che nascette assai esaltato fino alla rotta di Caporetto quando si udì un
                  gran lamento e il nemico era già al Tagliamento, per poi concludere con un
                  appello ingenuo, sincero e accorato al nuovo anno che sta per iniziare perché
                  porti, e senza troppi indugi, una grande vittoria alle armi italiane di modo che
                  poi ci sia finalmente la pace.

                                                      ]



                  1° gennaiO 1918
                  Cara Luisa,
                  Stanotte è arrivato l’anno, e io ti voglio far sentire una borbottata che ho detto
                  stanotte all’anno novo. Speriamo che mi darà ascolto! Stai a sentire se ti garba.


                        Anno novo a te mi rivolgo.
                        Lo sai che cosa voglio?
                        Voglio che te facci fenire
                        tutto questo grande patire.
                        Te forse ancor non sai quali fardelli
                        ci lasciorno morendo i tuoi fratelli:
                        se non lo sai te lo voglio contare
                        perché te ti possi aregolare.
                        Il tuo fratello 15 nascette
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