Page 397 - GUIDA AGLI ARCHIVI DELL’UFFICIO STORICO DELL’AERONAUTICA MILITARE
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II. ARCHIVI PRIVATI
fine degli Anni Quaranta del Novecento e denominato Fronte antibolscevico (FAB),
la costruzione degli aerei civili e la strage di Ustica del 1980.
P e t r u c c i L u i g i , vol. 1 e fascc. 78 (1905-1975, con docc. a stampa del
1866). Inventario 2011.
Nacque il 29 settembre 1902 a Roma. Come allievo ufficiale di complemento, nel 1922 venne
ammesso a frequentare, presso l’Aeroporto di Ciampino, il corso dell’Arma del genio, specialità
dirigibilisti e aerostieri. Nel giugno 1924 fu assegnato, con il grado di sottotenente di squadri-
glia, al Gruppo dirigibilisti, stanziato sempre a Ciampino, e durante tale mansione venne im-
barcato sui dirigibili N1 e PM. Nel dicembre 1924, però, fu protagonista di un incidente
avvenuto in servizio che gli procurò una lesione permanente alla mano destra. Dopo un periodo
di ricovero, trascorso all’Ospedale militare del Celio (Roma), rientrò in servizio come ufficiale
di dirigibile, rimanendo in forza sull’Aeroporto di Ciampino, per poi passare, nell’ottobre 1925,
all’Aeroporto di Pontedera. Ultimato nel luglio 1927 il corso d’integrazione presso la Regia
accademia aeronautica, fu promosso, nel successivo mese di agosto, sottotenente dell’Arma
aereonautica in servizio permanente effettivo. Nominato pilota di pallone sferico nell’aprile
1928, fu trasferito, nel giugno 1929, alla Scuola di osservazione aerea e, in seguito, fu prima
nominato osservatore dall’aeroplano, poi assegnato, nell’ottobre dello stesso anno, alla 3ᵅ ZAT.
Nel luglio del 1933, con il grado di capitano, venne trasferito all’Ufficio di Stato maggiore
della Regia aeronautica. Terminato nel 1938 il 3° corso normale della Scuola di guerra aerea,
fu promosso a maggiore e, nel luglio 1940, mobilitato in territorio dichiarato in stato di guerra
e zona di operazioni. Rimasto sbandato in territorio nazionale l’8 settembre 1943, nel giugno
1944, dopo la liberazione di Roma, si presentò al Centro affluenza e riordinamento del Co-
mando Nucleo della 3ᵅ ZAT. Fu reimpiegato nel luglio successivo, con assegnazione alla Se-
greteria particolare del sottosegretario di Stato per l’Aeronautica, inquadrata nel dicastero
dell’Aeronautica. Dal luglio 1945 al novembre 1947 fu incaricato di dirigere l’Ufficio storico
dell’Aeronautica militare. Collocato in congedo nel gennaio 1949, terminò la sua carriera nel
1967 con il grado di generale di divisione aerea (ruolo d’onore). Tra le attività di P. estranee
all’ambito militare si ricorda quella afferente alla traduzione di opere teatrali, specie di lingua
inglese, poi rappresentate in teatri romani di rilevanza nazionale. Morì il 22 marzo 1977 a
Roma.
La documentazione è stata donata all’USAM nel 2010 da Giorgio Bignami, nipote
di P. È presente documentazione in francese e inglese.
Carte relative all’attività aeronautica:
< Stato di servizio > 1923-1975, fascc. 4. Stati di servizio, libretti di volo, docu-
mentazione relativa alle promozioni, al conferimento di onorificenze e ricompense
e al collocamento in posizione ausiliaria. < Studi > 1924-1941, fascc. 2. Contiene
studi, relazioni e istruzioni su palloni sferici, ascensioni libere e sull’addestramento
dei piloti di dirigibili; inoltre, sono presenti fotografie e schede riassuntive delle
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