Page 395 - GUIDA AGLI ARCHIVI DELL’UFFICIO STORICO DELL’AERONAUTICA MILITARE
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II. ARCHIVI PRIVATI

                             tario. Dopo l’8 settembre 1943 aderì alla RSI, nel cui ambito ricoprì, per un periodo assai li-
                             mitato, la carica di sottosegretario di Stato per l’Aeronautica e, successivamente, fu nominato
                             da Mussolini consigliere di Stato. Al termine del conflitto venne arrestato e deferito all’Alta
                             corte di giustizia per le sanzioni contro il fascismo. Nel corso del processo venne dimostrato
                             che, con la sua opposizione al proclama emanato dal generale Wolfram Freiherr von Richtho-
                             fen, M. aveva evitato ulteriori deportazioni di militari italiani in Germania; tale tesi difensiva
                             venne poi accolta e M. venne assolto dalle accuse di collaborazionismo. Infine, fu autore di
                             alcune pubblicazioni tra cui le monografie L’Aviazione da ricognizione durante la Guerra eu-
                             ropea (maggio 1915-novembre  1918) (1925) e  L’Aviazione  civile  nel  suo sviluppo verso
                             l’Oriente (1933). Morì il 25 aprile 1969 a Roma.

                             La documentazione, quasi esclusivamente fotografica, è stata donata, in data non
                             identificata con certezza, all’USAM dallo stesso M. Si tratta di un album contenente
                             fotografie (positivi su carta) relative alla costruzione, nel 1926, dell’Idroscalo di
                             Ostia; di una fotocomposizione del 1916 raffigurante l’Isonzo presso Savogna; di

                             89 fotografie (positivi su carta) aventi come soggetti principali Italo Balbo (con
                             immagini dal 1916), Alberto Bonzani, la coppa del mare del 1925, M. con France-
                             sco de Pinedo e con Antonio Locatelli negli anni 1925-1926, le prime linee aeree

                             civili nel 1926-1927, il viaggio di M. in Abissinia nel 1937, la Commissione italiana
                             d’armistizio con la Francia (Sottocommissione per l’Aeronautica), velivoli amma-
                             rati sulla costa tunisina e in Libia (1920 e 1941) e l’atterraggio di velivoli. Sono
                             poi conservati articoli pubblicati, nel 1926, sul periodico «L’Ala d’Italia» e un ri-

                             taglio stampa del periodico «La Gazzetta dell’Aviazione» (anno non individua-
                             bile).



                             P a l a m e n g h i  C a l o g e r o ,  fascc. 3 (1917-1943). Inventario 2017.
                             Nacque il 9 ottobre 1894 a Napoli. Appartenente all’Arma di fanteria, prese il brevetto di pilota
                             militare nel settembre 1917; nell’ottobre successivo venne trasferito, quale comandante, alla
                             12ᵅ Sezione idrovolanti, formata a Porto Corsini e, in quel momento, da poco trasferita dalla
                             Regia marina al Regio esercito. Promosso capitano, nel 1918-1919 venne, via via, assegnato,
                             anche con incarichi di comando, alla 279ᵅ Squadriglia idrovolanti, al Centro formazione squa-
                             driglie stanziato a Torino, alla Scuola idrovolanti di Passignano sul Trasimeno, alla Scuola
                             idrovolanti di Orbetello e alla 104ᵅ Squadriglia mista Farman (Bengasi). Rientrato in Italia nel
                             1920, venne assegnato nel 1921 al 3° Raggruppamento aeroplani da ricognizione, alla 32ᵅ e
                             alla 38ᵅ Squadriglia aeroplani; nel 1925, promosso maggiore, fu comandato al Centro idrovo-
                             lanti di Pola, al 25° Stormo idrovolanti, all’84° Gruppo idrovolanti, alla 2ᵅ ZAT per organizzare
                             la coppa Miraglia e, infine, nominato osservatore d’aeroplano; nel 1927 fu assegnato all’86°
                             Gruppo idrovolanti. Nel dicembre 1940 venne promosso al grado di colonnello.



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