Page 393 - GUIDA AGLI ARCHIVI DELL’UFFICIO STORICO DELL’AERONAUTICA MILITARE
P. 393

II. ARCHIVI PRIVATI

                             zioni, bozze di saggi e articoli, con correzioni manoscritte. Inoltre, sono presenti
                             documenti anche di provenienza e carattere “istituzionale” come, ad esempio, av-

                             visi e comunicazioni da parte di enti e uffici della Regia aeronautica (1923-1940),
                             relazioni su veicoli, velivoli e materiali di guerra (1922-1943), pratiche su incidenti
                             di volo (1932), pareri (1933-1943) e rapporti di guerra su attacchi aerei (1940-
                             1943). Infine, due fascicoli si riferiscono all’attività svolta da M. nella Società coo-
                             perativa Aquila ricostruzione economica (SCARE), costituita a Roma nell’agosto

                             1944 tra il personale militare e civile dell’Amministrazione aeronautica, avente
                             come scopo sociale quello di contribuire alla ricostruzione economica della Na-
                             zione e di assicurare, ai propri soci, possibilità di lavoro e generi di consumo. È

                             presente documentazione in francese.


                             M o c i   P a o l o ,  bb. 6 (1929-2002). Inventario 2017.
                             Nacque il 24 settembre 1911 a Sanremo. Dal 1932 frequentò la Regia accademia aeronautica
                             da cui uscì, nel 1935, con il grado di sottotenente in servizio permanente effettivo; in seguito,
                             venne assegnato al 9° Stormo da bombardamento terrestre e poi, con il grado di tenente, al 12°
                             Stormo da bombardamento veloce. Partecipò nel 1936 alle Olimpiadi di Berlino, come pilota
                             di aliante nelle gare di presentazione di tale disciplina, allora inserita come nuovo sport olim-
                             pico. Dal marzo 1937 al settembre 1938 partecipò alla Guerra civile spagnola, durante la quale
                             prese parte al bombardamento di Guernica. Al suo rientro in Patria fu assegnato al Centro spe-
                             rimentale di volo di Guidonia, dove si dedicò al collaudo di velivoli militari, e, inoltre, svolse
                             funzioni di aiutante di volo del capo di Stato maggiore della Regia aeronautica. Nell’aprile
                             1940 fu trasferito in Albania e, con l’entrata in guerra dell’Italia, prese parte alle azioni aeree
                             contro la Flotta inglese nel Mediterraneo e contro obiettivi terrestri e navali presenti in Medio
                             Oriente e nel settore greco-albanese. Nel settembre 1942 venne nuovamente assegnato al Cen-
                             tro sperimentale di volo di Guidonia e nell’agosto 1943 fu promosso, per anzianità, al grado
                             di tenente colonnello. Dopo l’armistizio dell’8 settembre, M. riuscì, con un aeroplano sottratto
                             alle truppe tedesche occupanti l’Aeroporto dell’Urbe, a raggiungere il Regno del Sud. Prese
                             parte alla Guerra di liberazione al comando, dal novembre 1944, del 28° Gruppo inquadrato
                             nello Stormo da bombardamento Baltimore, unità facente parte della Balkan Air Force. Nel
                             1946 gli venne assegnato il compito di organizzare il settore tecnico dello Stato maggiore del-
                             l’Aeronautica militare, nell’aprile 1948 fu incaricato di creare, sull’Aeroporto di Guidonia, il
                             Nucleo sperimentale di volo, nel 1950 assunse il comando del 4° Stormo caccia e, nello stesso
                             anno, fu nominato colonnello a scelta assoluta. Nel 1952 fu designato quale comandante del
                                                                          a
                             5° Stormo caccia che, nel 1953, andò a costituire la 5 Aerobrigata. Nel 1955 M. fu posto alla
                             guida della Scuola di aerocooperazione, istituto di carattere interforze stanziato presso l’Aero-
                             porto di Guidonia, e, nel 1956, con il grado di generale di brigata aerea, venne nominato capo
                             di Stato maggiore del Comando Difesa aerea territoriale. Capo del 3° Reparto servizi tecnici e
                             logistici dello Stato maggiore dell’Aeronautica nel 1959, fu poi nominato, con il grado di ge-
                             nerale di divisione aerea, ispettore dell’Aviazione per la Marina e, nel 1962, comandante della



                                                                   333
   388   389   390   391   392   393   394   395   396   397   398