Page 389 - GUIDA AGLI ARCHIVI DELL’UFFICIO STORICO DELL’AERONAUTICA MILITARE
P. 389

II. ARCHIVI PRIVATI

                             diale; elenchi nominativi concernenti gli ufficiali in forza, nel 1957, all’Aeroporto
                             militare di Elmas; un elenco degli aerostati italiani; scritti su argomenti aeronautici

                             di autori diversi; agende con “effemeridi” del pionerismo aviatorio italiano. La for-
                             mazione   di  questo secondo aggregato documentale   potrebbe  risalire  al  1929,
                             quando M., su proposta del col. Ernesto Iacometti e con l’approvazione del gen.
                             Vincenzo Lombard, allora comandante della 3ᵅ ZAT, fu posto, in modo temporaneo

                             e saltuario, alle dipendenze del col. Aurelio Liotta, nuovo commissario straordinario
                             del Reale aero club d’Italia. Liotta ebbe l’idea di costituire un ufficio ricerche fi-
                             nalizzato a creare specifici dossier, afferenti al tempo di pace e di guerra, su tutti

                             gli aviatori brevettati, di qualsiasi grado e arma, collocati in congedo nonché su
                             tutti gli osservatori d’aeroplano, gli ufficiali appartenuti al Genio aeronautico e gli
                             specialisti, di qualunque categoria e grado; dossier da gestire attraverso un apposito
                             schedario nominativo. Dopo tale esperienza M. continuò, per proprio conto, a ri-

                             cercare e acquisire il materiale e, collocato nel 1959 in congedo per limiti d’età, ri-
                             prese alacremente il lavoro, individuando come termine ad quem il 1943.
                             Presso il Museo storico dell’Aeronautica militare è custodito un altro “spezzone”

                             dell’archivio personale di M. Si tratta di materiale, specie di natura amministrativa,
                             sulla sua carriera militare come, ad esempio, documentazione caratteristica, car-
                             teggi su cause di servizio, attestati di concessione di onorificenze e benemerenze
                             (2 buste, 1915-Anni Sessanta del Novecento ca); di alcuni manifestini lanciati in

                             volo sul territorio austro-ungarico nel 1917-1918 e, ancora, di una serie di docu-
                             menti tedeschi, aventi ad oggetto il rifiuto di M., nel novembre 1943, di consegnare
                             alle truppe tedesche aeroplani e motori appartenenti al Reparto sperimentale alta

                             velocità di Desenzano del Garda.


                             M c R a e    M i x s o n  M i l d r e d ,  b.  1  (1925-1933). Inventario 2015.
                             Nacque nel 1901 a Manila (Filippine). Il padre era James Henry McRae, major general dell’US
                             Army, pluridecorato per il valoroso comportamento tenuto nella Guerra ispano-americana
                             (1898), nella Guerra filippino-americana (1899-1902) e per la sua azione di comando, durante
                                                          th
                             la Prima guerra mondiale, della 78 Infantry Division dell’US Army nell’offensiva della Mosa-
                             Argonne, avvenuta nel settembre-novembre 1918. M.M. nel 1921 sposò, alla St. Paul Episcopal
                             Church di Washington DC, un altro appartenente al mondo militare statunitense, Archibald
                             Miles Mixson, che raggiunse il grado di colonnello di fanteria nell’US Army, dal quale ebbe



                                                                   329
   384   385   386   387   388   389   390   391   392   393   394