Page 394 - GUIDA AGLI ARCHIVI DELL’UFFICIO STORICO DELL’AERONAUTICA MILITARE
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PARTE SECONDA - I FONDI ARCHIVISTICI

                             Scuola di guerra aerea. Negli anni 1964-1970 assunse ulteriori incarichi di vertice tra cui quelli
                             di sottocapo di Stato maggiore della Difesa, comandante della 2ᵅ Regione aerea e presidente
                             del Consiglio superiore delle Forze armate, carica, quest’ultima, che esercitò fino al termine
                             della sua carriera militare avvenuta nel 1971 con il grado di generale di squadra aerea. Tra le
                             esperienze non legate al mondo militare si ricordano, negli anni 1972-1976, il ruolo di direttore
                             generale dell’Aviazione civile presso il Ministero dei trasporti e dell’Aviazione civile e, suc-
                             cessivamente, quella di presidente del Consiglio d’amministrazione della ALI-Aereo Leasing
                             Italia spa. Fu poi autore di due pubblicazioni di natura autobiografica, edite nel 2001 e nel
                             2002. Morì il 1° maggio 2002 a Roma.

                             La documentazione è stata donata all’USAM nel 2004 da Andrea Moci, figlio di
                             M. La parte più consistente del nucleo documentario è costituita da materiale, dat-
                             tiloscritto e a stampa, curato dai dicasteri militari, dall’organo di vertice e dagli
                             istituti di formazione della Regia aeronautica e poi dell’Aeronautica militare, avente
                             carattere formativo, addestrativo e istruttivo. Inoltre, sono presenti corrispondenza,

                             documentazione caratteristica, relazioni e note inerenti alla carriera militare di M.
                             e, in misura più esigua, alla sua esperienza a capo della Direzione generale del-
                             l’Aviazione civile; esemplari di periodici, contenenti anche articoli relativi a M.,

                             volantini collegati alla Guerra civile di Spagna del 1936-1939 e una copia dello
                             statuto dell’Associazione per il turismo aereo internazionale. Infine, è conservato
                             il testo, dattiloscritto e con annesso CD, di Andrea Moci, dal titolo “Dalla tela al
                             titanio. Centotrenta ali per volare”, incentrato sulla biografia del padre Paolo. È
                             presente documentazione in inglese.

                             Il medagliere e una serie di oggetti appartenuti a M. sono stati donati dai suoi eredi
                             al Museo storico dell’Aeronautica militare.



                             M o l f e s e  M a n l i o ,  b.  1  e  fasc. 1 (1916-1941 ca). Elenco parziale 2016
                             e inventario parziale 2017.
                             Nacque il 20 settembre 1883 ad Albano di Lucania. Nel 1915, già dottore in legge e volontario
                             di guerra, venne nominato sottotenente di Artiglieria e inviato, a domanda, alla Scuola di pilo-
                             taggio di Mirafiori per seguire un corso di osservatore d’aeroplano. In seguito, fu assegnato
                             alla 2ᵅ Squadriglia aviatori per l’artiglieria, costituita nel maggio 1915 sul Campo di aviazione
                             di Pordenone. Nel 1918 prima fu istruttore alla Scuola osservatori d’aeroplano, con sede al-
                             l’Aeroporto di Centocelle, e, in un secondo momento, passò a Mirafiori. Alla fine del Primo
                             conflitto mondiale tornò alla vita civile, ricoprendo, negli anni 1924-1933, l’incarico di capo
                             dell’Ufficio Aviazione civile e traffico aereo del Ministero dell’aeronautica. Fu poi commissario
                             della Federazione nazionale fascista della gente dell’aria e presidente della Cassa nazionale di
                             previdenza della gente dell’aria. Allo scoppio della Seconda guerra mondiale si arruolò volon-



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