Page 396 - GUIDA AGLI ARCHIVI DELL’UFFICIO STORICO DELL’AERONAUTICA MILITARE
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PARTE SECONDA - I FONDI ARCHIVISTICI
La documentazione è stata donata all’USAM in data non individuata dagli eredi di
P. Si tratta di documentazione caratteristica, norme e istruzioni sui doveri e sulle
mansioni dei comandanti di reparto, sulle manovre dei quadri e di un testo con le-
zioni tenute a ufficiali della riserva aeronautica. Sono poi presenti un album foto-
grafico dedicato alla coppa Miraglia del 1925 e fotografie sciolte con immagini
sulle unità presso cui operò P., aeroporti, parate della Regia aeronautica, equipaggi
francesi e visite di autorità.
P a l a n c a A r m a n d o , b. 1 (1937-1992). Inventario 2017.
Nacque il 29 agosto 1906 ad Appignano. Nel 1925 si arruolò volontario nella Regia aero-
nautica, quale allievo motorista di volo, e nel 1926 fu trasferito, come aviere scelto moto-
rista, all’8° Gruppo caccia, stanziato presso il Campo di volo di Mirafiori. Nel 1928 fu
trasferito al Reparto sperimentale alta velocità con sede presso l’Idroscalo di Desenzano
del Garda, dove rimase fino al suo congedo, avvenuto per fine ferma nel 1931. Da tale data
entrò a far parte, con la qualifica di capo tecnico, del personale civile dell’Amministrazione
aeronautica nel cui ambito fu assegnato, nel 1936, alla Direzione delle costruzioni aero-
nautiche di Milano dove si dedicò a studi e sperimentazioni di natura innovativa che furono
utilizzati anche per migliorare le prestazioni italiane in diverse gare aeree internazionali.
Nel maggio 1940 venne richiamato alle armi e assegnato al settore degli armamenti aerei
dello Stato maggiore della Regia aeronautica. Nel novembre 1942 fu promosso, per meriti
di guerra, sottotenente nel ruolo specialisti (categoria motoristi) e, fino all’8 settembre 1943,
collaborò con le direzioni tecniche dell’Alfa Romeo, della FIAT e della Piaggio per svilup-
pare motori sperimentali e per potenziare l’efficienza dei motori già in produzione di serie.
Entrò nella Resistenza, partecipando attivamente a operazioni militari. Cessato dal servizio
militare nel settembre 1947, lavorò, fino al 1972, nel settore dell’Aviazione civile, prima
come direttore tecnico nella LATI (Linee aeree transcontinentali italiane spa) e poi come
capo del Servizio tecnico operativo nell’Alitalia. P. fu anche sindaco di Appignano negli
anni 1944-1945 e autore di un volume dedicato al Reparto sperimentale alta velocità, alla
coppa Schneider e ai primati mondiali di velocità negli Anni Venti-Trenta del Novecento
(1996). Morì nel luglio 1993.
La documentazione è stata donata all’USAM nel 1991 dallo stesso P. Si tratta di
promemoria, note e scritti di P., in fotocopia, redatti negli Anni Venti-Novanta del
Novecento e aventi ad oggetto questioni tecniche collegate al settore aeronautico
in generale, al Reparto sperimentale alta velocità di Desenzano del Garda, alla
coppa Schneider, ai primati mondiali di velocità e, ancora, a tematiche riguardanti
la collaborazione italo-tedesca per la produzione aeronautica, la compagnia aerea
LATI, il volo Roma-Tokio-Roma del 1942, il gruppo clandestino armato creato alla
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