Page 400 - GUIDA AGLI ARCHIVI DELL’UFFICIO STORICO DELL’AERONAUTICA MILITARE
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PARTE SECONDA - I FONDI ARCHIVISTICI
prattutto, il consistente aggregato fotografico, costituito dal 1.620 unità tra positivi,
negativi, lastre su vetro e flessibili. Infine, è conservato materiale a stampa, com-
posto da monografie, anche di carattere narrativo e scolastico, periodici e ritagli
stampa, relativo, prevalentemente, a questioni aeronautiche e ricordi su P.; nume-
rose anche le pubblicazioni didattico-addestrative di natura tecnico-militare, indi-
rizzate agli allievi ufficiali e al personale del ruolo navigante in servizio. È presente
documentazione in inglese, spagnolo, tedesco e qualche documento devozionale
in latino.
R a n i e r i C e l s o , fascc. 4 (Anni Venti del Novecento-1966, con docc.
fino al 1984). Inventario 2017.
Nacque il 21 novembre 1900 a Perugia. Nel marzo 1918, in qualità di volontario di guerra, fu
ammesso a frequentare la Scuola allievi piloti aviatori, attiva presso il Campo d’aviazione di
Montecelio e dalla quale uscì come ufficiale pilota. Nel 1933 prese parte, come capitano pilota,
alla crociera aerea transatlantica del decennale, rimanendo vittima, durante il viaggio di ritorno,
di un grave incidente presso Lisbona nel quale andò distrutto il suo apparecchio e morì il secondo
pilota, il ten. Enrico Squaglia. Nel 1936 partecipò alla Guerra italo-etiopica e, nel 1938, alla
Guerra civile spagnola, distinguendosi in entrambe le circostanze per il comportamento tenuto
durante le azioni aeree. In seguito, con il grado di colonnello, comandò la Base aerea di Cameri
e fu poi assegnato allo Stato maggiore della Regia aeronautica, dove ebbe incarichi di rilievo
nella pianificazione delle operazioni aeree nel Mediterraneo. Nel 1945 fu nominato generale di
brigata aerea, nel 1950 generale di divisione aerea e, nel 1958, generale di squadra aerea. Sempre
negli Anni Cinquanta del Novecento fu direttore della «Rivista Aeronautica» e presidente del
Consiglio d’amministrazione del «Corriere militare». Morì nel maggio 1966 a Roma.
La documentazione è stata donata all’USAM in data non individuata dagli eredi di
R. Si tratta, in prevalenza, di corrispondenza, rapporti, memorie, rassegna stampa,
italiana ed estera, articoli e fotografie sulle due trasvolate atlantiche del 1930-1931
e del 1933 (del decennale), sulla concessione di onorificenze a R. e su membri di
Casa Savoia. Sono presenti fotografie ritraenti R., con immagini sulla manifesta-
zione aerea di Milano del novembre 1927, su Montecelio, Augusta (con Italo
Balbo), Washington, Africa orientale (con la famiglia Badoglio e Mario Ajmone-
Cat), Spagna, Scuola di osservazione aerea di Cerveteri, altri luoghi ed eventi non
identificati. Infine, sono conservati documenti raccolti da Luciana Ranieri Honorati,
moglie di R., relativi, nello specifico, a espressioni di cordoglio per la morte del
Generale e a cerimonie in suo ricordo.
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