Page 16 - Cittadini e Soldati - I Sacrari Militari Italiani all'estero
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               pertanto nei Luoghi della Memoria all’estero gli scenari ideali per raccogliere le comunità italiane intorno al Tricolore
               e per ravvivare i sentimenti di identità nazionale anche a migliaia di chilometri dalla Madre Patria.


               A riprova di ciò, all’estero, oltre alle rappresentanze diplomatiche e agli uffici consolari dipendenti che sostengono
               attivamente  il  Commissariato  Generale  nell’attività  di  gestione,  i  Sepolcreti  militari  sono  gli  unici  siti  su  cui
               orgogliosamente sventola al vento la bandiera nazionale. Inoltre, non c’è visita delle più alte cariche dello Stato in
               paesi stranieri che non preveda ogni qualvolta possibile una cerimonia, una deposizione di corona, un momento di
               raccoglimento nei Sacrari per rendere doveroso omaggio ai Caduti in essi inumati.


               In tale panorama si inquadra pertanto il presente volume che vuole appunto rivisitare attraverso un lungo ideale
               percorso storico-geografico i Luoghi della Memoria all’estero illustrandone non solo le caratteristiche salienti ma
               facendo anche uno sforzo per narrare le vicende umane celate dietro le mute lapidi e le bianche croci presenti in quegli
               stessi luoghi.


               Si tratta di siti fra loro geograficamente lontani distribuiti su ben cinque continenti, diversi nel gusto architettonico
               e nelle dimensioni, alcuni molto celebri, come quelli di Bligny in Francia o di El-Alamein in Egitto, altri quasi ignoti,
               come quello di Daragonat in Eritrea, ma tutti accomunati nei doverosi sentimenti di memoria e di omaggio al
               sacrificio degli oltre 122.000 Soldati sepolti in suolo straniero e degli oltre 200.000 Caduti dispersi nei lontani fronti
               di guerra, militari soprattutto ma non solo, che non ebbero più la fortuna di rivedere la loro terra e di riabbracciare i
               loro affetti in Italia, lasciando solo il perenne ricordo della loro vite immolate nelle guerre del “Lungo Novecento”.


               Onore ai Caduti ora e sempre!


               Roma, luglio 2021
                                                               Generale di Divisione Gualtiero Mario DE CICCO
                                                                   Commissario Generale per le Onoranze ai Caduti
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