Page 116 - 8 Settembre 1943-25 aprile 1945 - La Resistenza dei Militari in Italia: un lungo percorso sino alla vittoria finale
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“8 settembre 1943-25 aprile 1945 - La Resistenza dei Militari Italiani: un lungo percorso sino alla vittoria finale”
quel momento Capo del
Servizio Informazioni Se-
grete (SIS) della Marina,
che fu presente anche per
il trasferimento da Ponza
alla Maddalena con il C.T.
F.R. 22.
Un breve excursus per
comprendere meglio an-
che l’attività di intelligence
nel quadro navale che ebbe
un ruolo importante nel
conflitto, e anche succes-
sivamente nella resistenza,
per la professionalità, così
come il Servizio Infor-
mazioni Militare (SIM), e
il Servizio Informazioni
dell’Aeronautica (SIA).
Occorre ricordare che la
struttura del Servizio In-
formazioni Segrete (SIS)
della Marina prima dell’ar-
mistizio era molto effi-
ciente (e così era valutata
dalla controparte nemica
inglese), ed era basato su
quattro principali sezio-
ni, ognuna delle quali con
Il giudizio degli inglesi sull’intelligence della Regia Marina. NAUK - Londra compiti ben determinati
ma tutte molto coordinate
e interdipendenti . È noto
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che la funzione principale del SIS in quel periodo era soprattutto operativa e tecnica, non trascurando, quando
possibile, notizie di genere politico e militare, soprattutto per quanto riguardava le questioni navali. Ogni sezione
era organizzata in modo da rispondere a tutte queste principali domande: quanto potente è il nemico e come è
organizzato; dove è il nemico e in quali operazioni è impegnato; e quali sono le sue intenzioni e gli obiettivi.
La raccolta informativa era svolta attraverso l’Ufficio B (Beta) e l’Ufficio D (Delta) ; le due sezioni lavo-
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ravano in coordinamento. Queste passavano le notizie alla terza sezione, la C, che analizzava l’insieme delle
informazioni di ogni genere, le selezionava, le metteva a confronto e le valutava, distribuendo successiva-
mente le analisi ai vari dipartimenti e comandi. Vi era una quarta sezione, la E, alla quale era stato assegnato
il controspionaggio e la polizia militare, che lavorava in stretta collaborazione con la sezione D.
La rete per le intercettazioni aveva la sede principale a Monterotondo, vicino Roma con un sotto centro a
Licola. Per il settore settentrionale funzionava la stazione di Tirrenia, con una sotto stazione ad Arma di
Taggia e a Tolone. Le intercettazioni a sud venivano eseguite con le stazioni di Portopalo, Augusta, con una
sotto stazione a Favignana. Per quanto riguardava lo scacchiere occidentale vi era una stazione a Pula in
Sardegna con una sotto stazione a Porto Torres. Per il settore orientale lavorava attivamente una stazione
a Rodi. Vi erano altre stazioni di intercettazione a Tripoli e a Bengasi. In tutto erano attivi 150 punti di os-
170 NARA, RG 457, entry 9032 b. 1386.
171 Giuliano Manzari, Relazione sull’attività offensiva della Sezione Offensiva “D” del 2º Reparto della Regia Marina durante il conflitto 1940-
1943 in ‘Bollettino d’Archivio dell’Ufficio Storico della Marina Militare’, Anno XXI, marzo 2007, p. 105-158.
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