Page 175 - 8 Settembre 1943-25 aprile 1945 - La Resistenza dei Militari in Italia: un lungo percorso sino alla vittoria finale
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CAPITOLO SECONDO




                                              CAPITOLO SECONDO


                                      L’ORGANIZZAZIONE DELLA RESISTENZA


           2.1  La dichiarazione di guerra alla Germania 13 ottobre 1943


                       li Alleati spingevano molto il governo di Badoglio per un passo ufficiale, cioè la dichiarazione
                       di guerra alla Germania, perché questo atto formale avrebbe sancito quel che già era in essere
                       fin dall’8 settembre precedente e avrebbe dissolto qualsiasi sospetto degli angloamericani nei
           G confronti della reale volontà del monarca sabaudo e del militare Primo Ministro, Badoglio, a
           combattere contro la Germania di Hitler.
           Da Algeri il 2 ottobre 1943, Castellano, ormai nella sua qualità di Capo della missione militare italiana presso
           il Comando delle Forze Alleate, aveva trasmesso ad Ambrosio la copia di una lettera che aveva inviato al
           Ministro della Real Casa, duca Acquarone, facendo presente che il Comando in capo Alleato era ritornato
           su un argomento, peraltro già discusso il 29 settembre in occasione della firma dell’armistizio ‘lungo’ a
                                                                 Malta, che riteneva essere di estrema importan-
                                                                 za e cioè sull’opportunità che l’Italia dichiarasse
                                                                 guerra alla Germania e rompesse di conseguenza
                                                                 relazioni con il Giappone. Castellano si rivolge-
                                                                 va ad Acquarone chiedendogli di sottoporre alle
                                                                 considerazioni del Re alcuni aspetti dei vantaggi
                                                                 che avrebbe avuto l’Italia, dichiarando guerra alla
                                                                 Germania, perché questo atto avrebbe spianato la
                                                                 strada a quei vantaggi e a quelle concessioni alle
                                                                 quali si aspirava. La dichiarazione di guerra avreb-
                                                                 be  potuto  rafforzare  la  posizione  del  Governo
                                                                 italiano e poteva essere sfruttata sia dalla propa-
                                                                 ganda italiana sia da quella angloamericana come
                                                                 contrasto alle calunnie della propaganda fascista…
                                                                 Faceva altresì presente che un simile atto poteva
                                                                 salvaguardare i soldati italiani, altrimenti consi-
                                                                 derati ‘franchi tiratori’, se catturati dai tedeschi.
                                                                 Con  una  simile  dichiarazione,  inoltre,  i  gover-
                                                                 ni  alleati  avrebbero  riconsegnato  alla  sovrani-
                                                                 tà  italiana  i  territori,  in  quel  momento  ancora
                                                                 considerati ‘occupati’, in quanto ancora in fase
                                                                 armistiziale ma questo poteva cambiare in fase
                                                                 di cobelligeranza e chiariva che la cobelligeranza, e
                                                                 l’alleanza che in seguito spererei si possa ottenere, non si
                                                                 confanno ad una nazione la quale non abbia dichiarato
                                                                 guerra al comune nemico .
                                                                                     1
           La Stampa dell’11 giugno 1940                         Il 3 ottobre, da Brindisi, Badoglio rispondeva a
                                                                 Castellano che riconosceva l’estrema urgenza del-
           la decisione sulla questione, anche perché comprendeva la situazione delicata nella quale l’Italia si stava
           trovando ma, per quanto riguardava la dichiarazione di guerra alla Germania, questo era un atto al quale il
           Re si opponeva fino a che non fossero rientrati a Roma .
                                                              2

           1   DDI, Decima Serie vol. I, cit., doc. n.25, p.35-36, 2 ottobre 1943.
           2   Ibidem, doc. n. 26, 3 ottobre 1943, p. 36-37, …Non mi nascondo che non avendo noi ancora dichiarata la guerra alla Germania (al quale

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