Page 365 - 8 Settembre 1943-25 aprile 1945 - La Resistenza dei Militari in Italia: un lungo percorso sino alla vittoria finale
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RIFLESSIONI
BREVI RIFLESSIONI
a storia d’Italia che va dall’8 settembre 1943 al maggio 1945, quando la seconda guerra mondiale
in Europa finalmente si chiuse, è una storia difficile e impegnativa da sintetizzare ed ancor di più
da rivedere, studiando e analizzando i singoli fatti occorsi.
L Ripercorrendo quei giorni, quei mesi, quei due anni si può comprendere meglio quello che
testimoni di epoca hanno potuto raccontare, anche senza scrivere libri ma solamente parlando in famiglia.
Le pagine precedenti sono solo una difficilissima sintesi di tutto quello che è accaduto e che varrebbe la pena
di ricordare momento per momento, accaduto per accaduto.
Si è molto scritto nel passato di sbagli, di decisioni prese in modo errato, fughe, tradimenti senza riflettere
che l’essere umano ha momenti di debolezza e di fragilità, anche se ha un alto grado militare o, da civile, un
incarico di responsabilità.
Studiando e immergendosi nelle carte di quel periodo si riesce, invece, a vedere quale forza della dispera-
zione, forse, ma anche quale dignità umana sia stata la forte base di coloro che hanno rischiato, giorno per
giorno, per vincere il nemico.
I militari e le bande partigiane, e anche il popolo minuto, hanno fatto un lavoro eccezionale per arrivare a
debellare il nemico in una situazione non facile da comprendere; gli episodi di valore, di eroismo, di dignità
sono stati moltissimi, molti di più di quelli occorsi in una scelta, risultata sbagliata e miope, soprattutto per
non aver compreso che il fascismo, oltre a essere un regime dittatoriale che aveva compresso le libertà indi-
viduali, aveva finito il suo tempo storico (e che forse non avrebbe mai dovuto iniziare).
Non si può negare la depressione morale e psicologica che si accentuò soprattutto nel periodo della firma
dell’armistizio e nei mesi successivi. Tra bombardamenti e scarsità di cibo, momenti di grande confusione,
(e ci furono), erano normali, sia nei militari sia nei civili, ma la voglia di riscatto fece costruire una Resistenza
rischiosa e profondamente sentita.
I fatti storici vanno sempre contestualizzati nel periodo in cui accaddero, evitando giudizi morali che spesso
distorcono alcune realtà.
Militari italiani, stellette e alamari, e Brigate partigiane rimangono una pagina importante di storia della Re-
sistenza e della Repubblica italiana che ne è sorta e hanno permesso alle generazioni future di vivere in pace
sul territorio italiano con il loro deciso coraggioso impegno.
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