Page 364 - 8 Settembre 1943-25 aprile 1945 - La Resistenza dei Militari in Italia: un lungo percorso sino alla vittoria finale
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“8 settembre 1943-25 aprile 1945 - La Resistenza dei Militari Italiani: un lungo percorso sino alla vittoria finale”
- in stretta connessione con questo progetto appare necessario valorizzare in modo sistematico la banca dati predisposta dalla
Commissione sugli atti di violenza compiuti in Italia dalle forze armate tedesche, al fine di svilupparla e di completarla
predisponendo una Atlante della violenza, nel quale si potrà illustrare quali dimensioni abbia assunto in Italia la politica
della violenza perseguita dal nazionalsocialismo e quali unità militari vi furono coinvolte più di altre.
- oltre a questi progetti di ricerca a lungo termine la Fondazione, ad avviso della Commissione, può inoltre promuovere una
adeguata traduzione, a livello di didattica della storia, delle nuove conoscenze storiche acquisite in un ambito italo-tedesco.
La Commissione stessa ha già discusso il progetto di una mostra itinerante sulla storia italo-tedesca durante il periodo
dell’Asse Roma-Berlino, che potrebbe circolare in Italia attraverso i Goethe-Institute e in Germania attraverso gli Istituti
Italiani di Cultura.
- a parere della Commissione sono inoltre di particolare importanza l’assegnazione di borse di studio e l’organizzazione
permanente di Summer School dedicate alla storia contemporanea italo-tedesca. Esse possono indurre studenti italiani e te-
deschi a occuparsi sempre più adeguatamente della storia contemporanea dell’altro paese, così da contrastare in modo efficace
il sempre più forte disinteresse verso la storia transnazionale in atto nei due paesi.
- a fronte del regresso della conoscenza della lingua dell’altro paese risulta inoltre molto utile anche l’istituzione di un apposito
fondo per le traduzioni, attraverso il quale potrebbe essere sostenuta la reciproca traduzione di pubblicazioni scientifiche
dedicate alla storia contemporanea italo-tedesca.
- in collaborazione con la Arbeitsgemeinschaft für die neueste Geschichte Italiens in Germania e con la Società
Italiana per la Storia Contemporanea dell’Area di Lingua Tedesca in Italia, la Fondazione italo-tedesca di storia contem-
poranea potrebbe istituire un comune forum storico, nel quale gli storici contemporanei di entrambi i Paesi potrebbero comu-
nicare regolarmente tra loro. Questo forum storico potrebbe analizzare quei problemi che tornano ad emergere nel discorso
politico e che possono trovare una adeguata spiegazione solo attraverso un approfondito rapporto con la storia.
Ad avviso della Commissione l’insieme coordinato delle proposte qui avanzate rappresenta lo strumento migliore per il supe-
ramento di stereotipi consolidati in Italia e in Germania e per l’elaborazione delle incomprensioni e dei traumi provocati dalla
guerra, dall’occupazione e dalle deportazioni. Italiani e tedeschi potrebbero così aprirsi a nuovi orizzonti di collaborazione
nello spirito delle convinzioni europee, che i Ministri degli Esteri di entrambi i paesi hanno ricordato al momento di istituire
la Commissione.
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