Page 54 - 8 Settembre 1943-25 aprile 1945 - La Resistenza dei Militari in Italia: un lungo percorso sino alla vittoria finale
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“8 settembre 1943-25 aprile 1945 - La Resistenza dei Militari Italiani: un lungo percorso sino alla vittoria finale”
va Badoglio ad Eisenhower l’11 set-
tembre da Brindisi che aveva dato
istruzioni a tutte le Forze Armate
di reagire vigorosamente contro le
aggressioni tedesche .
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Dalla stessa sera dell’8 settembre gli
appartenenti alle Forze Armate ita-
liane avevano iniziato una resisten-
za determinata, spesso anche sen-
za la visione di un sicuro successo
dell’azione, contro quell’ex alleato
che aveva da tempo dimostrato di
considerarli alleati minori e poco
professionali, salvo alcune rare ec-
cezioni. Non fu solo l’annunzio di
un armistizio a far insorgere po-
polazione civile e la grandissima
parte dei militari contro i nazisti,
ma un consolidato sentimento di
stanchezza verso il regime fascista
e il suo alleato e la guerra che quel
regime aveva provocato.
Se le cifre hanno un significato, bi-
sogna ricordare che solo nell’anno
1945 i rappresentanti delle Forze
Armate italiane che parteciparono
alla ‘campagna d’Italia 1943-1945’,
così come essa è ricordata dalla
storiografia mondiale con le paro-
le di Churchill, ammontò a circa
400.000 uomini, valutazione sicu-
ramente non del tutto completa. E
se dopo l’8 settembre, situazioni di
conflitto, in alcuni casi locali, si si-
ano risolte con trattative e non con
uno scontro armato, questo atteg-
Carta sulla dislocazione delle forze tedesche all’8 settembre 1943. AUSSME - Roma giamento non volle dire che non ci
fosse anche in questi casi ostilità
verso l’ormai nemico tedesco, ma l’applicazione di un senso sociale per salvaguardare, ove e quando possi-
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bile, la popolazione .
73 DDI, Decima Serie, volume I, Roma, Istituto Poligrafico e Zecca Dello Stato (IPZS), 1992, con i documenti dal 9 settembre
1943 all’11 dicembre 1944; doc. n.4, p.5.
74 Per la sintesi di alcuni fatti d’arme dell’Esercito nella Resistenza e nella Liberazione, di seguito narrati, v. anche il volume L’E-
sercito italiano dall’Armistizio la guerra di liberazione. 11 settembre 1943-25 aprile 1945, a cura di Filippo Cappellano e Salvatore Orlando,
Stato Maggiore dell’Esercito, Ufficio Storico, 2020, al quale si rinvia di volta in volta per ulteriori dettagli. Per la dislocazione delle
Forze terrestri italiane e tedesche in territorio italiano e in Provenza, Corsica, Slovenia, Croazia, Dalmazia, Erzegovina, Monte-
negro, Albania, Grecia, Egeo, v. Filippo Stefani, L’8 settembre e le forze armate italiane, in ‘Italia in Guerra’, cit., Il quarto anno, 1943,
pagina 161-172; negli allegati al saggio Stefani, la consistenza delle forze terrestri, navali e aeree italiane e tedesche. Per le forze
terrestri italiane e tedesche, in particolare, p.161-165. Per l’Arma dei Carabinieri: I Carabinieri nella Resistenza e nella Guerra di Libera-
zione, a cura del generale Arnaldo Ferrara, Ente Editoriale Arma dei Carabinieri, Roma, 1978, con ristampa anastatica 2003; Vin-
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