Page 58 - 8 Settembre 1943-25 aprile 1945 - La Resistenza dei Militari in Italia: un lungo percorso sino alla vittoria finale
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“8 settembre 1943-25 aprile 1945 - La Resistenza dei Militari Italiani: un lungo percorso sino alla vittoria finale”
stiera), e in riserva la Divisione di Fanteria Bari, la Divisione paracadutisti Nembo, 1º Raggruppamento
corazzato.
In Provenza vi era la 4ª Armata, al comando del generale Mario Vercellino il XII Corpo d’Armata, in corso
di rimpatrio (Divisione di Fanteria Toro, Divisione alpina Pusteria, 2ª Divisione celere), il I Corpo d’Armata
(224º e 229ª Divisioni costiere),
il XV Corpo d’Armata (201ª Di-
visione costiera, elementi vari);
il 7º Alpini, dalle Basse Alpi
Marittime aveva già valicato la
frontiera, prima dell’armistizio,
insieme al battaglione Feltre e
con parte del Belluno.
In Corsica, il VII Corpo d’Ar-
mata al comando del generale
Giovanni Magli con le Divisio-
ni di Fanteria Friuli e Cremona,
225ª e 226ª Divisioni costiere, 1º
Raggruppamento granatieri, 1º
Raggruppamento alpini, 1º Rag-
gruppamento moto corazzato).
In Slovenia, Croazia e Dalma-
zia, la 2ª Armata, al comando
del generale Mario Robotti, con
XI Corpo d’Armata (Divisioni di
Fanteria Cacciatori delle Alpi, Ison-
zo, Lombardia, il 1º Raggruppa-
mento della Milizia), il V Corpo
d’Armata (Divisioni di Fanteria
Macerata e Murge, il 5º Raggruppa-
mento Guardie di Frontiera, XIV
Brigata costiera), XVIII Corpo
d’Armata (Divisioni di Fanteria
Bergamo e Zara, XVI Brigata co-
stiera, 4º Reggimento bersaglieri),
in riserva la Divisione celere.
Vi erano poi delle unità in movi-
mento dalla Francia e dalla Cro-
azia che affluivano verso Roma
e cioè le Divisioni di fanteria
Illustrazione di contro propaganda verso gli alleati. AUSSME - Roma Lupi di Toscana e Re; il 18º Reg-
gimento bersaglieri corazzato
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(RECO), da Torino verso Roma. Da Bologna, verso la Puglia, la Divisione di Fanteria Legnano .
Questa era la situazione dei due schieramenti che si sarebbero fronteggiati nel momento immediatamente suc-
cessivo all’annuncio ufficiale dell’armistizio. Quella sera stessa iniziò in concreto una guerra resistente aperta
contro i nazisti e non solamente dal 13 ottobre 1943 quando il Re firmò la dichiarazione di guerra alla Germania
hitleriana, chiarendo ogni possibile dubbio ai nazisti, semmai ne avessero avuto uno ben prima del 3 settembre
1943, di essere ormai in un terreno decisamente ostile da invadere e occupare e non più amico e alleato .
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76 V. Filippo Stefani, cit., p-161-163. Per la situazione Forze in difesa della capitale, v. infra.
77 V. Zenobio Bernardini in La riorganizzazione del servizio informazioni nel volume ‘Il secondo Risorgimento d’Italia’. Organizzazione
- contributo delle forze armate regolari italiane - la cobelligeranza’, Centro Studi e Ricerche Storiche sulla Guerra di Liberazione, AN-
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