Page 57 - 8 Settembre 1943-25 aprile 1945 - La Resistenza dei Militari in Italia: un lungo percorso sino alla vittoria finale
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CAPITOLO PRIMO



           Nella Grecia continentale e nelle isole ioniche: l’11ª Armata al comando del generale Vecchiarelli compren-
           deva nel continente greco e nelle isole ioniche il III Corpo d’Armata (Divisioni di Fanteria Forlì e Pinerolo) il
           VIII Corpo d’Armata (Divisioni di Fanteria Acqui, Casale), il XXVI Corpo d’Armata (Divisione di Fanteria
           Modena e unità tedesche), il LVIII Corpo tedesco (Divisioni di Fanteria Cagliari e Piemonte e unità tedesche).
           A Creta Divisione di Fanteria Siena e LI brigata speciale.
           Dipendeva sempre dal Comando Supremo, il Comando Superiore Forze Armate Egeo con le Divisioni di
           Fanteria Cuneo e Regina.
           Da  notare  che  l’11ª  Armata  si
           era  trasformata  in  un’Armata
           mista italo-tedesca, e stava pas-
           sando  alla  dipendenza  del  Co-
           mando Gruppo Armate sud-est
           tedesco  con  sede  a  Salonicco.
           Presso  il  Comando  di  questa
           Armata era stato costituito uno
           Stato maggiore operativo tede-
           sco  che  si  affiancava  a  quello
           italiano,  con le  conseguenze  al
           momento dell’armistizio, che si
           possono facilmente intuire.
           Le  Forze  dipendenti  diretta-
           mente  dallo  Stato  Maggiore
           del  Regio  Esercito  erano  così
           dispiegate:  nel  Veneto,  Venezia
           Giulia e Tridentina vi era la 8ª
           Armata, al comando del genera-
           le Italo Gariboldi, con il XXIII
           Corpo  d’Armata  nella  Venezia
           Giulia  (Divisione  di  Fanteria
           Sforzesca),  XXIV  Corpo  d’Ar-
           mata  nel  Veneto  (Divisione  di
           Fanteria Torino, Divisione alpina
           Julia)  XXXV  Corpo  d’Armata
           in Alto Adige (Divisioni alpine
           Cuneense e Tridentina).
           In  Lombardia  la  Divisione  di
           Fanteria  Cosseria  e  il  3º  Reggi-
           mento Bersaglieri.
           In Liguria e Toscana, la 5ª Ar-
           mata,  al comando del  generale
           Mario  Caracciolo  di  Feroleto,
           con XVI Corpo d’Armata (Di-      Difesa di Roma. NARA - Washington
           visione di Fanteria Rovigo e Divi-
           sione alpina Alpi Graie), II Corpo d’Armata (Divisione di Fanteria Ravenna, 215ª e 216ª Divisioni costiere).
           In Emilia-Romagna, Divisione 3ª Celere meno 3º reggimento bersaglieri.
           Nell’Italia meridionale 7ª Armata, al comando del generale Mario Aristo, con XIX Corpo d’Armata (Divi-
           sione di Fanteria Pasubio, 222ª Divisione costiera, XXXII Brigata costiera), IX Corpo d’Armata (Divisione
           di occupazione Piceno, 209ª e 210ª Divisioni costiere, XXXI Brigata costiera).
           In Sardegna il Comando Superiore delle Forze Armate, al comando del generale Antonio Basso, con
           il XIII Corpo d’Armata (Divisione di Fanteria Sabauda, 203ª e 205ª Divisioni costiere, XXXIII Brigata
           costiera), XXX Corpo d’Armata (Divisione di Fanteria Calabria, 204ª Divisione costiera, IV Brigata co-


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