Page 109 - Tra carte e caserme: Gli archivi dei Carabinieri Reali (1861-1946)
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              Tabella 6, tabella indicante i registri da tenersi da ogni ufficio e comando
              dell’arma; Tabella 7, tabella dei lavori periodici ed eventuali che gli uffici
              inferiori trasmettono a quelli superiori nell’interno della legione e che il
              comando di quest’ultima trasmette all’Ispettorato di Zona ed a quello Ge-
              nerale dell’Arma.
                 Si può finalmente apprezzare la distinzione tra tabelle e modelli che le
              precedenti versioni dell’istruzione non avevano evidenziato, sebbene due
              tabelle (nn. 4 e 5) in realtà siano dei modelli di verbali. Contemporanea-
              mente scomparvero le statistiche e i quadri numerici che nell’edizione del
              1911 avevano un ruolo marcato (modelli nn. 9, 10, 13 e 15 dell’istruzione
              1911), nonché il modello di relazione giornaliera dei reati e avvenimenti
              (n. 14 del 1911) che tanta parte aveva avuto nel rappresentare l’evoluzione
              quotidiana delle attività criminali e degli avvenimenti significativi che il
              Paese aveva vissuto.
                 Più in generale si deve osservare che l’istruzione sul carteggio del 1932,
              secondo quanto emerge in queste pagine, dopo poco fu sottoposta a una
              serie di interventi di adeguamento.
                 nelle  more  dell’adozione  di  una  nuova  edizione  subì  numerose  ag-
              giunte e varianti. Già nel 1934 fu introdotto un più incisivo sistema che
              disciplinava le segnalazioni dei comandi dell’arma alla scala gerarchica
                                                            192
              e all’autorità politica provinciale e/o nazionale . Fu poi la volta di una
              disposizione del 1935 sul registro nominativo dei pregiudicati e delle per-
              sone socialmente pericolose, con l’impianto di un fascicolo personale e di
              un cartellino biografico .
                                    193
                 Un intervento successivo, teso a ridurre la produzione di documenti e il
                                                      194
              conseguente consumo di carta datato 1936 , portò alla semplificazione di

                               a
              192    Si veda BUCCRR, 1  dispensa (straordinaria) 1934 in data 10 febbraio «varianti all’Istruzio-
              ne sul carteggio (edizione 1932), preceduta da «Comando Generale dell’Arma dei Carabinieri
              Reali – Ufficio Ordinamento - Concetti informatori delle varianti al sistema delle segnalazio-
              ni prevista dall’istruzione sul carteggio». L’intervento modificò i numeri dal 56 al 65 dell’istru-
              zione.
                              a
              193    BUCCRR 1935, 1  dispensa straordinaria «Norme per la compilazione e tenuta a giorno del
              registro nominativo dei pregiudicati e delle persone socialmente pericolose, dei fascicoli perso-
              nali e del relativo cartellino biografico». Della questione se ne parlerà a breve.
              194    Circolare n. 449/3 di prot. della Legione Territoriale dei Carabinieri Reali del Lazio – Uffi-
              cio Comando in data 26 maggio 1936, a oggetto: «Riduzione del lavoro burocratico e del con-
              seguente consumo di carta». La circolare è presente, come foglio sciolto, all’interno della copia
              dell’istruzione sul carteggio edizione 1932 della tenenza di Poggio Mirteto versata unitamente
              ad altro materiale dalla Compagnia Carabinieri omonima. ASACC, Fondo Compagnia Carabi-
              nieri di Poggio Mirteto, versamento 2013, fondo in fase di riordino.
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