Page 121 - Tra carte e caserme: Gli archivi dei Carabinieri Reali (1861-1946)
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linea politica» . in effetti, il registro fu introdotto nel 1930 come modifica
di due precedenti dedicati alle organizzazioni sovversive e alle persone
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veramente pericolose istituiti nel 1914 . il primo era diventato inutile a
seguito del Testo Unico della Leggi di Pubblica Sicurezza del 1926, art.
214 e seguenti, che aveva vietato l’esistenza di «associazioni, enti ed isti-
tuti che svolgano comunque attività contraria all’ordine nazionale», men-
tre il secondo fu modificato in «registro delle persone pericolose in linea
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politica» . Così, mentre l’arma provvedeva a dare minore importanza
alle organizzazioni sovversive perché dichiarate vietate, l’investigazione
politica del regime si allargava comprendendo altre categorie come «fasci-
sti, antifascisti non militanti, esponenti del mondo della cultura, dell’indu-
stria e della finanza, enti, associazioni, banche, uffici statali» che rappre-
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sentava un elemento di novità rispetto il precedente ordinamento . In tale
registro dovevano essere riportate le 3 categorie previste dalla circolare n.
441/011197 del Ministero dell’interno relativa all’arresto, in determinate
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situazioni, di persone pericolose . In particolare, la circolare ministeriale
individuava le «persone pericolosissime (pericolose tra le pericolose): ca-
tegoria questa nella quale dovranno essere compresi i sovversivi ritenuti
capaci di commettere gravi azioni criminose (attentati contro personalità,
attentati terroristici ecc.) e coloro che si ritengono capaci di organizzare
gli stessi delitti o di compierli per mandato dei primi; persone pericolose:
quelle cioè considerate capaci di turbare il tranquillo svolgimento di ceri-
monie, festeggiamenti ecc., con atti inconsulti; persone che sono da rite-
225 USACC, Biblioteca, serie circolari manoscritte, anno 1930, circolare n. 3861/3 di prot. da-
tata 4 agosto 1930 del Comando Generale dell’Arma dei Carabinieri Reali – Ufficio Disciplina e
Servizio, ad oggetto «Registro delle persone pericolose in linea politica». La circolare era a fir-
ma del generale di divisione, Comandante in 2° [Giovanni] Sestilli.
226 Si rinvia a quanto detto precedentemente a proposito della circolare n. 2742/4 di protocol-
lo ad oggetto: «Registri delle società sovversive e delle persone veramente pericolose in linea
politica» in data 30 agosto 1914 del Comando Generale dell’Arma dei Carabinieri Reali – Uf-
ficio Secondo.
227 In tal senso si rinvia a Carucci, L’organizzazione dei servizi di polizia cit., p. 84.
228 Ivi, p. 89. In tale sede, si deve distinguere l’attività condotta sul posto quotidianamente dal
comandante di stazione da quella svolta da organismi dedicati esclusivamente alla conduzione
di attività d’indagine mirate verso gli oppositori politici come svolto dalle sezioni di polizia giu-
diziaria presso il Tribunale Speciale per la Difesa dello Stato. Ivi, pp. 90-91.
229 Si tratta della circolare n. 442/011197 in data 28 giugno 1930 del Ministero dell’Interno –
Direzione Generale della Pubblica Sicurezza – Divisione Affari Generali Riservati – Sezione 1 .
a
La circolare era diretta ai prefetti del Regno. Una trascrizione della circolare in USACC, Biblio-
teca, serie circolari manoscritte, anno 1930, circolare n. 3861/2 di prot. datata 26 luglio 1930 del
Comando Generale dell’Arma dei Carabinieri Reali – Ufficio Disciplina e Servizio, ad oggetto:
«Elenchi delle persona pericolose da arrestarsi in determinate contingenze».

