Page 117 - Tra carte e caserme: Gli archivi dei Carabinieri Reali (1861-1946)
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Gli strumenti di Gestione documentaria 117
dinamenti politici, sociali ed economici» che, come ricorda Paola Carucci,
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integra quello tradizionale come era stato inteso sino allora . Si osserva
però, in attesa di ulteriori studi, che l’arma adeguò con ritardo il titolario
rispetto gli interventi normativi adottati dal Ministero dell’interno come è
possibile valutarli nei fondi del medesimo dicastero versati all’archivio
Centrale dello Stato e databili già attorno alla seconda metà degli anni
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Venti . La nuova specialità 5 riportava, in sostituzione della circolare dei
catturandi di cui si è già detto precedentemente, il nuovo bollettino delle
ricerche. anche per quanto riguarda le ricerche si deve affermare che qual-
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che anno prima erano state aggiornate le disposizioni in materia .
a proposito poi del titolario riservato ai comandi di divisione, compa-
gnia, tenenza e sezione, esso fu esteso, come già indicato precedentemente,
anche ai comandi di gruppo di legioni sin dall’atto dell’avvio dei nuovi
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organismi, poi denominati Ispettorati di zona . il titolario si presentava
secondo il modello consolidato del 1911 .
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Una prima osservazione a proposito è legata alla produzione documen-
taria degli Ispettorati di zona. Il complesso delle disposizioni emanate circa
il loro funzionamento e la semplificazione del titolario, che è il medesimo
di quello già adottato per le divisioni, permette di affermare che quel livel-
lo gerarchico svolgeva una funzione piuttosto modesta quale ente produt-
tore, ma si inseriva a pieno titolo nel flusso documentario che, dalla base
dell’arma, saliva progressivamente sino al vertice. Ciò è tanto più vero
quanto si consideri che, in tale fase, non si ritenne di far adottare all’Ispet-
torato di zona il titolario delle legioni molto più articolato e complesso.
nell’ambito della terza divisione si rileva l’inserimento alla specialità
1 della categoria 11 «Servizio d’istituto» del titolo «ordine pubblico» che
precedentemente era assente, come per la legione, e che assume almeno
213 Carucci, L’organizzazione dei servizi di polizia cit., pp. 82-114 e, in particolare, p. 99.
214 Ibidem.
215 Per le disposizioni in materia si rinvia a «Bollettino delle ricerche» in BUCCRR, 1927, parte
1 , dispensa 7 , pp. 563-568 che richiama le istruzioni sul servizio delle ricerche del Ministero
a
a
dell’Interno di cui alla circolare ministeriale n. 31072-12989-4 del 7 febbraio 1922.
216 Arma dei Carabinieri, Ispettorati di zona, http://www.carabinieri.it/Internet/Arma/Cu-
riosita/Non+tutti+sanno+che/I/10+I.htm, ultima visualizzazione 25 febbraio 2017, per
quanto concerne il cambio di denominazione.
217 Si veda in appendice il documento 27, tabella di riparto in categorie e specialità del carteg-
gio d’ufficio per gli Ispettorati di Zona ed i comandi di divisione, compagnia, tenenza e sezione,
Comando Generale dell’Arma dei Carabinieri Reali, Istruzione sul carteggio – bozze di stampa,
Roma, Istituto Poligrafico dello Stato – Libreria, 1932 – a. X, tabella 2, pp. 119-122.

