Page 124 - Tra carte e caserme: Gli archivi dei Carabinieri Reali (1861-1946)
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            to più articolata rispetto al passato . Tale definizione sembrerebbe aver
            assorbito una parte del titolario dell’Arma nel momento in cui proprio le
            questioni del personale ricevettero molte più attenzioni rispetto al passato.
            in tale contesto, scomparvero le voci dedicate ai consigli di disciplina, agli
            aspiranti nel corpo e alle attività fuori residenza insieme alle citazioni da-
            vanti all’autorità Giudiziaria.
               in complesso, si deve rilevare che il titolario recepì tutti i mutamenti
            della società per cui fu introdotto il culto del tempo libero attraverso le
            voci «gare sportive, circuiti» (Massima D.5), furono inserite le autorimes-
            se (Massima H.1), le fotografie (Massima L), nonché il controllo sulle so-
            cietà e la comunicazione come i cinematografi (Massima i.1), la censura
            teatrale (Massima i.4) e la revisione cinematografica (Massima i.5).
               La  trasformazione  tecnologica  consentì  l’introduzione  delle  funivie
            (Massima R.2), delle radio comunicazioni (R.3), degli automezzi (R.4) e la
            circolazione stradale (t.2).
               Inoltre, nel titolario fu accentuato il controllo dei sudditi all’interno del
            Regno e verso l’estero nel tentativo di espatriare.
               a proposito della divisione seconda (polizia giudiziaria), si segnala la
            ricezione della struttura del nuovo codice penale, riportando fedelmente
            le intitolazioni dei titoli e dei capi. In tale ambito, si noti la presenza dello
            schedario delle ricerche e dei forestieri per un controllo più attento e vigile
            soprattutto a carico di questi ultimi.
               nel settore della polizia amministrativa, si apprezza una maggiore at-
            tenzione per le armi, sia come conseguenza del controllo sui sudditi, sia
            quale conseguenza della Grande Guerra con l’ingresso nel Paese di nume-
            rose armi di provenienza bellica.
               Tra i mestieri che la polizia amministrativa doveva sottoporre a con-
            trollo sulla base del TULPS e del regolamento collegato è interessante se-
            gnalare «le guide, gli interpreti, i corrieri e i portatori alpini». C’è una
            nuova categoria 8 «Industrie pericolose e mestieri rumorosi e incomodi»
            che espande il suo contenuto rispetto al passato.
               in linea generale per tutto il titolario sembrano ancora valide le consi-
            derazioni espresse nell’analizzare il precedente in uso presso le questure a



            232    Si tenga conto dell’esperienza di tentata fusione e poi nuovamente di separazione delle forze
            dell’ordine con la creazione dapprima del ruolo specializzato dell’Arma dei Carabinieri Reali e
            poi del Corpo degli Agenti di Pubblica Sicurezza. Alcune indicazioni in Scuola Ufficiali Cara-
            binieri, Storia dell’Arma, Roma, 2004, p. 126.
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