Page 125 - Tra carte e caserme: Gli archivi dei Carabinieri Reali (1861-1946)
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Gli strumenti di Gestione documentaria 125
partire dal 1904. I principali punti di contatto tra i titolari della questura e
quelli in uso presso le divisioni Carabinieri si concentrarono sul personale,
mettendo in luce una nuova attenzione della PS rispetto al passato.
Ritornando all’Arma, nel 1935 furono emanate disposizioni di dettaglio
sulla gestione delle informazioni a proposito delle persone pregiudicate e
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socialmente pericolose , mutando la definizione del registro (n. 95 della
tabella 1932) «delle persone pregiudicate e sospette», sulla base delle pre-
scrizioni sia della nuova legge di pubblica sicurezza e del relativo regola-
mento per l’esecuzione, sia del codice penale del 1930 che introduceva la
questione della pericolosità sociale .
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ogni stazione doveva provvedere all’aggiornamento di un registro no-
minativo delle persone pregiudicate e socialmente pericolose e impiantare
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un fascicolo personale per alcune di queste . il registro doveva contenere
i dati delle persone, nate o residenti, nel territorio di competenza di ciascu-
na stazione:
a
233 BUCCRR 1935, 1 dispensa straordinaria «Norme per la compilazione e tenuta a giorno del
registro nominativo dei pregiudicati e delle persone socialmente pericolose, dei fascicoli per-
sonali e del relativo cartellino biografico». Allo stato della ricerca non è stato possibile verifica-
re l’effettiva incidenza di tali disposizioni all’interno dell’Arma e la produzione documentaria
connessa.
234 Per quanto riguarda la legge di pubblica sicurezza, si rinvia al testo unico delle leggi di pub-
blica sicurezza del 6 novembre 1926, n. 1848 (d’ora in poi TULPS), poi modificato con R.d.l. 14
aprile 1927, n. 593, integrato dal regolamento per l’esecuzione per il quale si rinvia a Ministero
dell’Interno – Direzione Generale della Pubblica Sicurezza, Regolamento per l’esecuzione della
legge di pubblica sicurezza (approvato con R. decreto 21 gennaio 929, n. 62) – Testo corredato dal-
la relazione ministeriale e da note illustrative, Roma, Provveditorato Generale dello Stato – Li-
breria, 1929. Il TULPS fu sostituito infine dal R.d. 18 giugno 1931, n. 773 con il relativo regola-
mento di esecuzione, approvato con regio decreto 6 maggio 1940, n. 635. Per quanto riguarda
le disposizioni di legge in campo penale, si veda il Regio decreto 19 ottobre 1930, n. 1398. «Ap-
provazione del testo definitivo del Codice penale», in Gazzetta Ufficiale 26 ottobre 1930, n. 251
supplemento ordinario. L’articolo 133 CP individuava le caratteristiche di tale pericolosità: «i
motivi a delinquere ed il carattere del reo; i precedenti penali e giudiziari e in genere la con-
dotta e la vita del reo antecedenti al reato; la condotta contemporanea o susseguente al reato;
le condizioni di vita individuale, familiare e sociale del reo». Con R.d. 1399 sotto la stessa data
fu approvato anche il Codice di procedura penale. A proposito della pericolosità sociale si ve-
da Teresa Dorati, Incapacità e pericolosità sociale derivante da alcool e tossicodipendenza, L’altro
diritto – Centro di documentazione su carcere, devianza e marginalità, dorati, http://www.al-
trodiritto.unifi.it/ricerche/law-ways/dorati/cap3.htm#n1, dedicato proprio alla pericolosità
sociale consultato il 24 agosto 2014. Nelle visualizzazioni del 20 aprile 2015 e del 25 febbraio
2017 il percorso non appare più consultabile.
235 Si trattava in sostanza di dare attuazione alle disposizioni contenute nell’art. 318 del regola-
mento di esecuzione del TULPS che dovevano essere applicate anche per l’Arma oltre che dagli
uffici di pubblica sicurezza.

