Page 150 - Tra carte e caserme: Gli archivi dei Carabinieri Reali (1861-1946)
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150 Tra carTe e caserme: Gli archivi dei carabinieri reali (1861-1946)
tiva degli autoveicoli è collegata, evidentemente, all’introduzione di mini-
me norme di gestione del parco autoveicoli nell’ambito del Ministero della
Guerra, in linea con la timida diffusione dei mezzi meccanici in uso nelle
Forze Armate, con particolare riferimento all’Esercito e ai Carabinieri.
in definitiva, i titolari e la tabella dei registri obbligatori recepirono al-
cuni dei principali interventi introdotti in quegli anni senza, tuttavia, ap-
portare modifiche radicali.
Di fatto, non trovarono particolare riscontro le parole di Tabellini appar-
se nella rivista istituzionale dell’arma.
Un ultimo approfondimento relativo alle aggiunte e varianti dell’edizio-
ne del 1932 è dato dalla presenza di nuovi titolari del protocollo ordinario,
riservato, riservato personale e segreto per legione, gruppo, compagnia,
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tenenza, sezione e stazione . Purtroppo, l’assenza di qualsiasi elemento
idoneo a fornire una datazione cronologica non consente di individuare il
momento in cui entrò in vigore sebbene, prudenzialmente, si debba ritene-
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re che tali titolari furono adottati in un periodo compreso tra il 1936 e il
1940, ovvero prima dell’adozione dell’edizione 1940. La caratteristica di
‘ponte’ tra l’edizione originaria del 1932 e quella successiva consente l’in-
serimento di tali strumenti di gestione a cavallo degli anni considerati .
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264 I titolari citati sono presenti come fogli sciolti all’interno dell’istruzione edizione 1932 della
tenenza di Poggio Mirteto. In attesa di reperire ulteriori fonti, si ritiene che siano stati adottati
verso la fine degli anni Trenta poco prima dell’adozione della nuova edizione. Si segnala l’as-
senza di qualsiasi riferimento a protocollo o datazione cronologica. ASACC, Fondo Compagnia
Carabinieri di Poggio Mirteto, versamento 2013, fondo in fase di riordino, copia dell’istruzione
sul carteggio edizione 1932 della tenenza di Poggio Mirteto.
265 Tale periodo è legato alla soppressione degli Ispettorati di Zona, sostituiti dalle brigate Ca-
rabinieri Reali. Il provvedimento istituì anche due poi tre Divisioni Carabinieri rette da gene-
rale di divisione e, di conseguenza, fu cambiato il nome al reparto dei carabinieri competente
per provincia amministrativa (sino a tale momento denominato divisione) che assunse il nome
di Gruppo Carabinieri. R.d. 16 luglio 1936 – XIV, n. 1594 recante «Determinazione della circo-
scrizione militare territoriale per il servizio dell’Arma dei carabinieri Reali», in «Gazzetta Uffi-
ciale del Regno d’Italia», 77 (1936) , n. 203, pp. 2731-2732.
266 Si veda in appendice il documento 35, tabella di riparto in categorie e specialità del carteg-
gio ordinario [così nel testo] d’ufficio per i comandi di legione territoriale. I titolari sono pre-
senti come fogli sciolti all’interno dell’istruzione edizione 1932 della tenenza di Poggio Mirteto.
In attesa di reperire ulteriori fonti si ritiene che siano stati adottati verso la fine degli anni Tren-
ta poco prima dell’adozione della nuova edizione. Si segnala l’assenza di qualsiasi riferimento
a protocollo o datazione cronologica. ASACC, Fondo Compagnia Carabinieri di Poggio Mirte-
to, versamento 2013, fondo in fase di riordino, copia dell’istruzione sul carteggio edizione 1932
della tenenza di Poggio Mirteto. Si ricorda in tale sede che l’edizione successiva apparve lo stes-
so anno dell’ingresso dell’Italia nella Seconda Guerra Mondiale, Comando Generale dell’Arma
dei Carabinieri Reali, Istruzione sul carteggio - Edizione 1940 cit.

