Page 155 - Tra carte e caserme: Gli archivi dei Carabinieri Reali (1861-1946)
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                 nell’ambito della terza divisione, si deve osservare che la categoria 13
              «Servizio d’istituto» evidenziò la presenza di una specialità (13-5) dedica-
              ta esclusivamente alle «Proposte di radiazione dai ruoli dell’arma in con-
              gedo», anche in funzione del compito propulsivo nell’avviare la procedura
              che risiedeva in capo ai comandi di gruppo e inferiori.
                 inoltre, si sottolinea la presenza di ben cinque specialità rivolte all’attività
              informativa, ovvero in numero decisamente maggiore rispetto a quelle pre-
              senti nel titolario della legione. infatti, l’attività informativa era ben orien-
              tata: 13-11 «sugli appartenenti alle Forze armate», 13-12 «sugli aspiranti
              ad impieghi dello Stato e all’arruolamento nei corpi armati», 13-13 «alla
              legislazione sul lavoro e legislazione sociale», 13-14 «relative alla vigilanza
              sugli stranieri» e una specialità piuttosto ampia, 13-15 «informazioni varie».
                 Tale dilatazione evidenzia, senza dubbio, la spinta imposta dal regime
              verso un monitoraggio più attento di particolari categorie di individui che,
              a vario titolo, avevano rapporti con lo Stato fascista.
                 Un ultimo titolario relativo al carteggio del protocollo ordinario era de-
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              dicato alla stazione .
                 La dilatazione principale si concentrò nella categoria 4 «Servizio d’istitu-
              to», che passò dalle 10 specialità del 1932 alle 24 di tale titolario senza data.

                 Tale fenomeno è riconducibile alla puntuale descrizione delle specialità
              dedicate al servizio informativo, nonché all’ampliamento, questo più mo-
              desto, del servizio di ricerche.
                 La stazione, quale punto finale e più diffuso sul territorio, in tale periodo
              fu investito di un altissimo carico nel campo informativo. Ciò è evidente
              dalle 13 specialità costituite allo scopo, in sostituzione del solo fascicolo
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              pre-esistente 4-21 «informazioni», previsto nel 1932 .
                 in particolare, si dovevano assumere informazioni a carico di distinte
              categorie: sugli appartenenti alle Forze armate o interessanti i corsi premi-
              litari o postmilitari (4-22); sugli aspiranti ad impieghi dello Stato e all’ar-
              ruolamento nei corpi armati (4-23); per l’assistenza ai reduci e agli orfani
              di guerra (4-24); relative agli esercizi pubblici nonché agli spettacoli e trat-


              276    Si veda in appendice il documento 37, tabella di riparto in categorie e specialità del carteg-
              gio ordinario [così nel testo] d’ufficio per i comandi di stazione. ASACC, Fondo Compagnia Ca-
              rabinieri di Poggio Mirteto, versamento 2013, fondo in fase di riordino, copia dell’istruzione sul
              carteggio edizione 1932 della tenenza di Poggio Mirteto.
              277    Si ricorda che sino a tali interventi di modifica del titolario, presso le stazioni vi erano uni-
              camente le specialità e i singoli fascicoli, ovvero, mancava una tripartizione come i livelli ge-
              rarchici superiori.
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