Page 158 - Tra carte e caserme: Gli archivi dei Carabinieri Reali (1861-1946)
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158 Tra carTe e caserme: Gli archivi dei carabinieri reali (1861-1946)
in conclusione, i 3 livelli di classifica della documentazione erano de-
dicati a differenti affari la cui divulgazione poteva compromettere, più o
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meno gravemente, la sicurezza dello Stato o del regime .
nello stesso anno dell’entrata in guerra dell’italia nel Secondo Conflitto
Mondiale, il comando generale dell’Arma dei Carabinieri Reali diede alle
stampe una nuova edizione dell’istruzione sul carteggio . Secondo alcune
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fonti, erroneamente, tale istruzione rappresentava la prima edizione sulla
questione .
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La struttura del 1940 continuava a seguire lo schema di massima delle
precedenti edizioni. infatti, vi erano 3 parti e un’appendice composta da
tabelle e modelli . Gli argomenti erano quindi organizzati in titoli e capi
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per complessivi 172 numeri, ovvero 14 in più rispetto la bozza del 1935
(158 numeri) e 106 in più rispetto l’edizione 1932 (66 numeri).
nell’ambito della prima parte, i titoli erano organizzati in: Disposizioni
Roma, Tip. Regionale, 1954, pp. 106-107.
285 Allo scopo di offrire un termine di paragone nella valutazione delle necessità di tutela del-
la documentazione classificata di cui sopra, è opportuno fare riferimento alle norme attuali. In
particolare, il Decreto del Presidente del Consiglio dei ministri n. 7 del 12 giugno 2009, recante
«Determinazione dell’ambito dei singoli livelli di segretezza, dei soggetti con potere di classi-
fica, dei criteri d’individuazione delle materie oggetto di classifica nonché dei modi di accesso
nei luoghi militari o definiti di interesse per la sicurezza della Repubblica» individua, all’arti-
colo 4 «Scopo e criteri relativi all’attribuzione delle classifiche», i livelli della classifica di tutela
dei documenti secondo tale definizione: «2. Le classifiche assicurano la tutela amministrativa
di informazioni, documenti, atti, attività o cose la cui diffusione non autorizzata sia idonea a
recare un pregiudizio agli interessi fondamentali della Repubblica. 3. La classifica SEGRETIS-
SIMO è attribuita a informazioni, documenti, atti, attività o cose la cui diffusione non autoriz-
zata sia idonea ad arrecare un danno eccezionalmente grave agli interessi essenziali della Re-
pubblica. 4. La classifica SEGRETO è attribuita a informazioni, documenti, atti, attività o cose
la cui diffusione non autorizzata sia idonea ad arrecare un danno grave agli interessi essenziali
della Repubblica. 5. La classifica RISERVATISSIMO è attribuita a informazioni, documenti, at-
ti, attività o cose la cui diffusione non autorizzata sia idonea ad arrecare un danno agli interessi
essenziali della Repubblica. 6. La classifica RISERVATO è attribuita a informazioni, documenti,
atti, attività o cose la cui diffusione non autorizzata sia idonea ad arrecare un danno lieve agli
interessi della Repubblica».
286 Come già ricordato precedentemente, si rinvia a Comando Generale dell’Arma dei Carabi-
nieri Reali, Istruzione sul Carteggio – edizione 1940, cit..
287 La pagina web Arma dei Carabinieri, Carteggio (istruzione sul), http://www.carabinie-
ri.it/Internet/Arma/Curiosita/Non+tutti+sanno+che/C/37+C.htm, ultima visualizzazione
25 febbraio 2017 riporta: «Al n. 173 della stessa pubblicazione (“Disposizioni finali”) si legge:
“Tutte le circolari, norme ecc. finora emanate, che si riferiscono alle materie trattate nei vari nu-
meri delle presenti istruzioni, sono abrogate”. Ciò conferma che la prima raccolta organica delle
norme sul carteggio risale alla “Istruzione sul carteggio” edita nel 1940».
288 Si rinvia alla Istruzione sul carteggio – edizione 1940 cit.

