Page 156 - Tra carte e caserme: Gli archivi dei Carabinieri Reali (1861-1946)
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            tenimenti pubblici (4-25); in materia d’armi (4-26); per il rilascio di docu-
            menti di espatrio (4-27); relative alle altre autorizzazioni di polizia (4-28);
            per i provvedimenti di polizia (4-29); in materia tributaria (4-30); relative
            alla legislazione sul lavoro e alla legislazione sociale (4-31); relative alla
            vigilanza sugli stranieri (4-32); sui pregiudicati in genere e sugli individui
            sottoposti a misure di polizia e di sicurezza (4-33); chiudeva l’elenco una
            specialità finale rivolta a «informazioni varie» (4.34).
               non si dimentichi che, nel contempo, era stata inserita nel titolario an-
            che la specialità 4-35 «Pregiudicati per i quali è impiantato fascicolo per-
            sonale» allo scopo di avere un aggiornamento costante dei pregiudicati da
            sottoporre a controllo.

               anche per le ricerche vi fu una dilatazione, passando da un solo fascico-
            lo nel 1932 a tre distinte specialità: Ricerche di persone latitanti, evase, o
            da rintracciare per qualsiasi altro motivo (4-37), di animali o cose involate
            o smarrite (4-38), di documenti, titoli e valori (4-39) .
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               L’attività informativa era prevista già nell’articolo 10 del regolamento
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            organico del 1934 . Infatti, ai Carabinieri erano assegnati i «servizi di
            informazione e di polizia militare» oltre ad altri servizi particolari. inol-
            tre, gli articoli 59-71 e la tabella in allegato al regolamento disciplinavano
            maggiormente il tipo di informazioni da fornire alle varie autorità .
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               Un  aspetto  interessante  è  dato  dall’allargamento  delle  competenze
            dell’istruzione che, con tale variante, introdusse al suo interno il titolario
            della documentazione classificata dei tre livelli, riservato, riservato perso-
            nale e segreto .
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               Per il protocollo riservato, fatta salva la specialità 1 dedicata alle dispo-


            278    Per le disposizioni in materia di ricerche si rinvia alle indicazioni già riportate precedente-
            mente sul bollettino delle ricerche in BUCCRR, 1927, cit..
            279    Comando Generale dell’Arma dei Carabinieri Reali, Regolamento organico per l’Arma dei
            carabinieri reali (Estratto dalla Gazzetta Ufficiale n. 175 del 27 luglio 1934-XII), Roma, Istituto
            Poligrafico dello Stato – Libreria, 1934. In realtà, si trattava della pubblicazione del regio de-
            creto 14 giugno 1934, n. 1169 recante «Approvazione del regolamento organico per l’Arma dei
            carabinieri reali», in Gazzetta Ufficiale del Regno 27 luglio 1934, n. 175, comprensivo del rego-
            lamento in questione.
            280    L’allegato 1 al regolamento organico era costituito dalla «Tabella delle autorità autorizzate a
            richiedere informazioni all’Arma dei Carabinieri Reali», Comando Generale dell’Arma dei Ca-
            rabinieri Reali, Regolamento organico cit., pp. 37-44.
            281    Si veda in appendice il documento 38, tabelle di ripartizione del carteggio riservato, riser-
            vato personale e segreto per i comandi di Legione, Gruppo, Compagnia, Tenenza e Sezione.
            ASACC, Fondo Compagnia Carabinieri di Poggio Mirteto, versamento 2013, fondo in fase di ri-
            ordino, copia dell’istruzione sul carteggio edizione 1932 della tenenza di Poggio Mirteto.
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