Page 223 - Tra carte e caserme: Gli archivi dei Carabinieri Reali (1861-1946)
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Le funzioni rifLesse neLLa documentazione 223
il relatore del consiglio generale costituiva l’altra figura di riferimento
perché rappresentava «il mezzo di cui il Consiglio si serve per diramar [gli
ordini] e per ricevere le domande dei Consigli di Divisione e degli Ufficiali
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contabili» . Tra le numerose attribuzioni assegnate al relatore vi erano
alcune particolarmente significative che si ritiene necessario ricordare:
«riceve giornalmente dallo Stato Maggiore della Legione lo stato delle
variazioni e le fa inscrivere sull’apposito registro. Spedisce ogni cinque
giorni all’intendenza Militare l’estratto delle variazioni il quale dovrà com-
prendere quelle di tutta la Legione. […] Dirige ed invigila le operazioni che
hanno rapporto tanto all’Ufficio della Matricola, che agli Uffizi d’ammini-
strazione. […] fa assestare i conti di quei Militari che cessano dal far parte
della Legione per morte, passaggi, congedo od altra causa, prescrivendo la
compilazione di quei titoli […] Fa compilare alla fine di ciascun mese uno
stato generale di ordini di pernottazione secondo il modello n. 27, non che
quello delle traslocazioni [...] fa compilare un epilogo degli stati trasmessi
dai Consigli divisionali per perdite di armamento accagionate dal servizio e
[...] sottopone alla firma del Consiglio per essere spedito al Ministero della
Guerra onde ottenerne il rimpiazzo o lo scaricamento. In ordine ai guasti
delle armi il Relatore dopo essersi bene accertato che i medesimi avvenne-
ro per causa di servizio, dispone senz’altro per la buonificazione sul foglio
generale delle competenze, unendovi i relativi processi verbali [...] spedi-
sce l’avviso di morte ai parenti dei militari defunti non appena avvenuto il
decesso, e poscia trasmette loro la situazione di massa tosto sia sistemata
[…] sottopone alla verificazione e firma del Consiglio Generale al tempo
prefisso tutti i registri e le carte contabili».
Dunque una serie di incombenze di non poco conto che, evidentemente,
pesavano non poco nella gestione quotidiana in carico al relatore; in tal
caso si trattava di un flusso continuo e costante di documentazione che pas-
sava tra le mani di tale militare insieme al controllo esercitato sul corretto
funzionamento del servizio matricolare.
il regolamento del 1861 prevedeva al capitolo iV i registri necessari per
la gestione amministrativo-contabile della legione ove era incardinato il
consiglio generale. in particolare, per alcuni registri si fornivano spiega-
zioni più di dettaglio, mentre per altri si rinviava genericamente ai modelli
162, datata 1° ottobre 1863 del Ministero della Guerra, Direzione Generale dei Servizi amministra-
tivi – Contabilità dei Corpi a oggetto «istruzione sul modo di effettuare il pagamento dei premi do-
vuti per l’arresto dei disertori e renitenti alla Leva», seguita dalla circolare n. 7 sotto la stessa data
e della medesima direzione generale a oggetto «istruzione sul modo di effettuare il pagamento dei
premi per l’arresto dei disertori e renitenti alla Leva».
102 Regolamento cit., art. 28.

