Page 221 - Tra carte e caserme: Gli archivi dei Carabinieri Reali (1861-1946)
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Le funzioni rifLesse neLLa documentazione 221
delegare in piena autonomia
«un uffiziale generale per la verificazione definitiva della contabilità […]
pertanto saranno tenuti i Consigli di rendere conto delle loro operazioni,
a lui sottoponendo tutti i registri e documenti costituenti le gestioni con-
tabili, e porgendo al medesimo tutti quegli schiarimenti e spiegazioni che
egli stimasse di avere a domandare per il pieno effetto della sua missione,
pronte ai di lui comandi lasciando tutte le persone che presero parte alle
cose amministrative per gli opportuni ragguagli e per le compilazioni di
quei documenti che l’ispettore crederà di far compilare a definizione del
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suo mandato» .
Un’azione di controllo piuttosto puntuale e incisiva a quanto sembre-
rebbe dove il generale che avrebbe svolto l’attività ispettiva si sarebbe
mosso con un ampio spazio di manovra.
il consiglio generale continuava a mantenere le stesse prerogative previ-
ste nella versione più datata del regolamento d’amministrazione (stesura dei
contratti, concessione sussidi, gratificazioni, indennizzi a militari e impie-
gati civili, danneggiamenti di corredo causati dal servizio) sempre attraver-
so l’erogazione di buoni (con il sistema matrice-figlia); manteneva anche
la direzione e il controllo delle operazioni condotte dai consigli divisionali
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attraverso la verifica trimestrale dei conti . nell’ambito delle operazioni di
votazione era ammessa anche la possibilità che il presidente sospendesse
qualche deliberazione nel caso «potesse essere contraria o nociva al bene
del servizio in generale od agli interessi particolari degli individui del Cor-
po», salvo poi convocare una seduta straordinaria per affrontare la questio-
ne e ponderarla. Se vi fosse stata una contrapposizione tra il presidente e i
restanti membri del consiglio, la questione doveva essere rappresentata al
Ministero della Guerra perché assumesse le decisioni nel senso .
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Un aspetto particolarmente significativo è quello che fa capo alle atti-
vità di polizia
«quali sarebbero gratificazioni o premii per arresti civili, indennità, rimu-
nerazioni, riparto contravvenzioni, prede di contrabbando, ecc. non debbo-
no far parte della contabilità del Legionale Consiglio, ma cadono nel nove-
ro di quelle che alla pubblica sicurezza si appartengono, epperò di assoluta
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competenza di quel Ministero sul cui bilancio cade la spesa» .
95 Regolamento cit., art. 57.
96 ivi, art. 26, § 68-72.
97 ivi, art. 27.
98 Note ed aggiunte cit., pp. 10-11.

