Page 219 - Tra carte e caserme: Gli archivi dei Carabinieri Reali (1861-1946)
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Le funzioni rifLesse neLLa documentazione 219
di 3000 lire presso di lui da integrare nel caso di operazioni condotte da
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questo per conto dei consigli . Per tali ragioni le amministrazioni si sareb-
bero dovute trasmettere reciprocamente alcuni documenti necessari per lo
svolgimento delle attività amministrative e, in particolare:
«le tabelle di passaggio ed i conti individuali di massa non che gli estratti
d’assento e delle punizioni, in occasione di transito degl’individui di bassa
forza da una legione ad un Corpo, da questo alle legioni o da una legione ad
altra; gli stati mensili delle cure veneree, spese di sepoltura, e guasti fatti negli
ospedali militari; nota delle buonificazioni o ritenzioni che avvenga di dover
fare agli individui transitati ad altri Corpi o ad altre Legioni; tutti quegli altri
documenti infine che possano dar luogo ad accreditamenti o addebitamenti
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tra l’una ed un’altra legione e tra legione ed un Corpo qualunque» .
Va ricordato che tale corrispondenza di natura amministrativa era con-
nessa al pagamento o alla riscossione di somme di denaro collegate al bi-
lancio del consiglio generale di una legione.
Dal punto di vista materiale, le legioni avevano l’onere di emanare due
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distinti documenti: le note d’operazioni e le note d’avviso d’operazioni .
Con le prime si richiedeva il tipo di attività/fornitura che il quartiermastro
avrebbe dovuto fare/garantire sul bilancio a carico dello Stato, mentre con
le note d’avviso si informavano i corpi dell’Esercito o le legioni della ri-
chiesta di operazioni in corso. nel caso in cui anche questi ultimi avessero
avuto bisogno di intervenire sulle medesime attività/forniture, sarebbero
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stati informati con una nota anziché con l’avviso .
infine, si definivano nota speciale «i pagamenti e le riscossioni fatte per
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conto delle legioni dai Comandi Militari» .
inoltre, i consigli generali ricevevano altra corrispondenza dal Mini-
stero della Guerra, da parte della divisione della contabilità dei corpi e, in
particolare:
«l’avviso dei mandati per saldo delle semestrali competenze, e per l’effetto
di ritenzioni fatte a sconto di debiti verso le Legioni agli Uffiziali passati
nello Stato Maggiore delle Piazze, a quelli in aspettativa, ai giubilati, ed ai
bilimenti; delle compre o vendite di cui l’amministrazione stanziata fuori della capitale abbisogni
nella capitale stessa […] si danno soltanto quando ve n’è indispensabile bisogno».
87 Regolamento cit., art. 47.
88 ivi, art. 48.
89 ivi, art. 52.
90 ivi, art. 52.
91 Ibidem.

