Page 217 - Tra carte e caserme: Gli archivi dei Carabinieri Reali (1861-1946)
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Le funzioni rifLesse neLLa documentazione 217
di assegnare agli orfanotrofi le somme di denaro dovute a militari defunti
che fossero stati allevati in tali istituti, segno non trascurabile di una pre-
senza non occasionale di ‘trovatelli’ nell’arma.
Il consiglio generale della legione era l’unico organo titolato a stipulare
contratti per la fornitura di beni e servizi rivolti a favore di tutta la legione
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e non poteva essere sostituito dai consigli divisionali .
Della sua composizione si è già detto precedentemente, tuttavia, si ri-
tiene utile fornire alcune precisazioni sulle due figure che maggiormente
dovevano procedere allo svolgimento delle attività quotidiane per conto
del medesimo: l’ufficiale «del vestiario» e l’ufficiale «pagatore».
il primo, al di là del titolo, in realtà aveva funzioni di responsabile
amministrativo di tutto ciò che faceva riferimento alla gestione patrimo-
niale e quindi dei materiali della legione. infatti, aveva l’onere di gestire
il magazzino con l’ingresso e l’uscita dei differenti materiali e oggetti di
vestiario. a titolo d’esempio, doveva verificare la perfetta riuscita dei la-
vori svolti dal capo sarto e dai suoi dipendenti secondo i campioni che era-
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no stati individuati precedentemente dal consiglio generale stesso . tale
operazione doveva essere condotta con la presenza di un altro ufficiale
designato dal consiglio stesso, quindi conferendo alla verifica un’attività di
tipo collegiale. Probabilmente, allo scopo di assegnare più correttamente
gli ufficiali alle differenti mansioni, le note e aggiunte del 1864 precisarono
che «a compiere le funzioni d’Uffiziale del vestiario sarà destinato quello
di amministrazione, di cui nel Decreto del nuovo ordinamento del Corpo
24 gennaio 1861» . Sempre su indicazione superiore, sarebbe stato suo
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compito l’invio degli oggetti richiesti dai vari consigli divisionali, provve-
dendo anche alla gestione amministrativa con il ritiro di una quietanza per
l’avvenuto passaggio di carico dei medesimi dal magazzino e quindi dal
consiglio generale, al consiglio divisionale.
Tale responsabile logistico aveva alle dirette dipendenze un sottufficiale
«oltre a quegli altri impiegati in numero proporzionato alla misura del la-
voro» per la tenuta e la gestione dei registri necessari allo svolgimento dei
compiti assegnati.
79 il consiglio generale della legione denominato successivamente consiglio d’amministrazione so-
pravvisse ai tempi per essere soppresso definitivamente con Regio Decreto Legge 10 gennaio 1925,
n. 195, dando vita così a organi monocratici individuati nei capi ufficio amministrazione delle le-
gioni. Sul punto anche Carlo Benedettini, La gestione economica nell’Esercito, «Rivista dei Cara-
binieri Reali», 2 (1935), n. 1, pp. 41-44.
80 ivi, art. 44.
81 Note ed aggiunte cit., p. 22.

