Page 371 - Tra carte e caserme: Gli archivi dei Carabinieri Reali (1861-1946)
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La tuteLa in seno aLL’arma: L’ufficio storico     371


              4.1  L’Ufficio Storico e la nascita della Documentoteca





                     ino al 1965, vi furono due istituti designati per legge alla conservazio-
                     ne della documentazione prodotta dall’arma dei Carabinieri: da una
             S parte l’Ufficio Storico dello Stato Maggiore dell’Esercito, dall’altra
              l’unico ente interno ma non troppo deputato alla storia, alla memoria e alla
              conservazione  documentaria  dell’arma  dei  Carabinieri,  il  Museo  Storico
                                                                                 1
              dell’arma, in linea con le disposizioni contenute nello statuto istitutivo .
                 a partire dal 1965, quindi, si inserì un nuovo interlocutore, l’Ufficio
              Storico del Comando Generale dell’Arma dei Carabinieri, istituito il 15
              maggio inizialmente come sezione storica dell’Ufficio operazioni del Co-
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              mando Generale .
                 la mission della sezione consisteva nel
                   «raccogliere ed elaborare i dati più significativi attinenti alle varie attivi-
                   tà dell’arma – il Comando Trasmissioni, le direzioni e gli uffici del Co-
                   mando Generale [che] trasmetteranno di volta in volta copia delle rela-
                   zioni, delle segnalazioni e degli atti in genere che hanno carattere di utile
                                   3
                   documentazione» .
                 In effetti, il primo compito assegnato al neonato organismo non consi-
              steva nella raccolta di documentazione relativa agli affari esauriti, quanto
              piuttosto all’elaborazione di dati statistici per esigenze di carattere storico
              e di comunicazione. Ciò si desume chiaramente dalle disposizioni che im-
              ponevano l’invio di copia di documenti e non di originali. Di conseguenza,
              per tale fase si può parlare agevolmente di raccolta documentaria, radi-
              ce fondativa dell’Ufficio che costituirà un elemento caratterizzante per un
              lungo arco temporale.
                 Tuttavia, il documento istitutivo focalizzava l’attenzione sulla gestione
              delle questioni storiche e accennava anche a quelle di natura archivistica.


              1    Si rimanda al capitolo dedicato al Museo.
              2    Si usa in queste pagine il nome consolidato di Ufficio Storico, ricomprendendo in tale accezione
              anche le attività della Sezione Storica e della Sezione Documentazione dell’Ufficio Pubbliche Rela-
              zioni e Documentazione.
              3    Per quanto riguarda la storia dell’Ufficio si rimanda anche a Flavio Carbone, L’Ufficio Storico del
              Comando Generale dell’Arma dei Carabinieri. Istituzione, problematiche attuali, sviluppi in Acta del
              Convegno di Studi della Commissione Italiana di Storia Militare «Archivi, biblioteche, musei militari.
              Lo stato attuale, le funzioni sociali, gli sviluppi», Roma, 19-20 ottobre 2005, presso il Comando Gene-
              rale della Guardia di Finanza, Roma, Commissione Italiana di Storia Militare, 2006, pp. 70-86.
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