Page 38 - Tra carte e caserme: Gli archivi dei Carabinieri Reali (1861-1946)
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            circolare di massima di cui si parlerà in altra parte di questo lavoro .
               infine, sono da ricordare i registri espressamente individuati per la sta-
            zione che, anche solo dal punto di vista numerico, offrono una adeguata
            visione della produzione documentaria del livello più basso della struttura
            gerarchica.
               infatti, ciascuna stazione doveva essere dotata di:

                  «1° il registro del servizio giornaliero. 2° il registro copia-lettere. 3° il regi-
                  stro delle circolari d’ordine. 4° Dei processi verbali. 5° Degli arresti. 6° Dei
                  connotati personali. 7° Dei mandati di cattura.  8° Delle persone sospette.
                  9° Delle traduzioni. 10°. Di disciplina. 11° Dei prodotti eventuali. 12° di
                                                                   53
                  massa d’ordinario. 13° a matrice dei fogli d’ordinanza» ,
               di cui si parlerà più diffusamente in altre parti di tale lavoro.
               Per quanto riguarda i testi ufficiali emanati per iniziativa diretta o in-
            diretta del Comitato, si devono segnalare due edizioni del Regolamento
            Generale del 1822: la prima apparsa nel 1867 e la seconda nel 1881. nel
            1867, in conseguenza oramai della stabilità del Paese e del suo apparato
            legislativo, fu data alle stampe una nuova edizione del regolamento ge-
            nerale «con note ed aggiunte»  in linea con la necessità di riorganizzare
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            diverse procedure amministrative al pari di altri organismi statali . tale
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            nuovo testo riproduceva il vecchio regolamento con l’inserimento di una
            corposa serie di note e aggiunte. inoltre, nella nuova edizione a stampa
            scomparvero le regie patenti e la lettera dell’ispettore dell’arma presenti
            nel volume originario e, in loro vece, fu inserito il testo del regio decre-
            to 24 gennaio 1861 relativo all’organizzazione dei Carabinieri e alle loro
            prerogative. Scomparvero dalla nuova edizione anche tutti i modelli e gli
            stampati che avevano accompagnato sino a tale momento il regolare lavoro



            52    Museo Storico dell’Arma dei Carabinieri, Archivio Storico (d’ora in poi ASMACC), faldone
            13, fascicolo 8, Circolare n. 3008 – 1  Divisione e n. 4540 – protocollo generale ad oggetto «Nor-
                                       a
            me per l’indicazione esatta dell’Oggetto in margine delle lettere d’uffizio», del Corpo dé Cara-
            binieri Reali – Stato Maggiore, datata 28 agosto 1834. La circolare è integralmente consultabile
            in appendice (documento 1).
            53    Regolamento Generale cit., art. 396.
            54    Regolamento del Corpo dei Carabinieri Reali con note ed aggiunte, Torino-Firenze, G. Casso-
            ne e comp. Tipografi, 1867.
            55    Elio Lodolini, Archivistica – principi e problemi, Milano, FrancoAngeli, 2004, p. 223 che cita
            anche quanto già osservato da Antonio Romiti in materia di cesura archivistica per i comuni
            della Toscana, Antonio Romiti, Criteri e metodologie per l’ordinamento degli archivi preunitari
            del territorio lucchese, in Studi in onore di Leopoldo Sandri, Roma, Ministero per i Beni culturali
            e ambientali, 1983, pp. 813-828.
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