Page 41 - Tra carte e caserme: Gli archivi dei Carabinieri Reali (1861-1946)
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Gli strumenti di Gestione documentaria          41


                 in definitiva, si possono osservare già alcuni interventi che incidevano
              direttamente sulla gestione documentaria e, di conseguenza, direttamente
              anche sulla composizione degli archivi dei vari livelli gerarchici.
                 Per quanto riguarda poi la successiva edizione del regolamento, è da
              segnalare che il Comitato dell’arma, ancora nel 1881, si esprimeva così al
              riguardo:
                   «l’edizione ufficiale del Regolamento dell’arma essendo esaurita il Comi-
                   tato ha fatto procedere alla sua ristampa. le parti del citato Regolamento
                   che per Leggi, o Regi Decreti, posteriori non hanno subìto modificazione
                   sono stampate in carattere ordinario; quelle abrogate o modificate in carat-
                   tere corsivo, e le modificazioni in carattere ordinario, ma più piccolo. Tutti
                   gli uffici saranno provveduti, a cura del Comitato, di un esemplare di detto
                   Regolamento, e tutti gli ufficiali e sottufficiali dovranno provvedersene una
                   copia a proprie spese» .
                                       60
                 tale edizione assume particolare interesse, poiché costituisce il testo di
              passaggio dai primi anni della costruzione dello Stato unitario e di un’uni-
              ca Arma dei Carabinieri Reali sul territorio nazionale a una stabilizzazione
              e sviluppo del sistema statuale con il passaggio, avvenuto nel contempo,
              dalla Destra alla Sinistra storica.
                 a proposito dell’edizione del 1881, si possono notare già nell’indice
              alcune parti (singoli capitoli o paragrafi) scomparse in virtù delle modifi-
              che di legge sopraggiunte come, ad esempio, «Dell’ispezione generale»,
              «reclutamento  ed  allievi  carabinieri»,  «rimpiazzamenti  e  promozioni»,
              «congedi», «indennità», «pensioni di ritiro, invalidi e congedi», «reviste
              mensili», ovvero argomenti ricompresi nella parte prima «organizzazione,
              prerogative, personale» e nella parte seconda «relazioni dell’arma colle
              diverse autorità».
                 Le disposizioni relative all’ispezione generale erano state trasferite, a
              favore del Comitato dell’arma, con la legge 24 gennaio 1861 e quindi
              con l’articolo 29 della legge 30 settembre 1873 relativa al riordinamento
              dell’Esercito. Per quanto riguardava il reclutamento, il tutto era stato modi-

              e documenti, Palermo, Agenzia Pubblicitaria Gadì – Servizi & Comunicazione, 2016, pp. 148-
              182, è presente una copia anastatica della circolare periodica del 3° trimestre 1863 del Corpo
              dei Carabinieri Reali – 12  Legione – Palermo – Stato Maggiore. La circolare riporta il n. 7025
                                 a
              della Divisione Terza e il n. 13945 del Protocollo Generale.
              60    Circolare n. 5071 datata 22 maggio 1881 a firma del tenente generale presidente del Comi-
              tato, Roissard de Bellet in Regolamento dell’Arma dei Carabinieri Reali (16 ottobre 1822) colle
              modificazioni ed aggiunte ad esso apportate da leggi e regi decreti posteriormente emanati – Ri-
              stampato a cura del Comitato dell’Arma, Roma, Voghera Carlo Tipografo di S.M., 1881, p. III.
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