Page 33 - Tra carte e caserme: Gli archivi dei Carabinieri Reali (1861-1946)
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natura amministrativa connesse.
infatti, i modelli riportati alla fine del testo a stampa si richiamavano
direttamente agli articoli del regolamento generale, trasferendo in forma
grafica le disposizioni contenute nel testo. il modello n. 1 rappresentava
lo stato di proposizione che il comandante dei Carabinieri del circondario
doveva compilare quando vi erano giovani già alle armi o da reclutare che
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intendevano far parte del Corpo secondo le prescrizioni dell’articolo 30 .
il n. 2 costituiva lo stato nominativo degli Appointés e Carabinieri proposti
al grado di brigadiere da parte del comandante della luogotenenza, dei bri-
gadieri proposti a maresciallo d’alloggio sempre nell’ambito della luogo-
tenenza e dei marescialli d’alloggio a sottotenente da parte del comandante
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di compagnia, in base a quanto disposto dagli articoli 46-50 . Il n. 3 rap-
presentava l’ordine di traslocazione, ovvero di trasferimento, di un militare
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da una sede all’altra secondo gli articoli 51-67 e in particolare dall’art. 59 .
il modello n. 4 che faceva riferimento all’articolo 72, ma più in generale
agli articoli 68-82, costituiva il biglietto di licenza per consentire di assen-
tarsi dalla sede di servizio . Le gratificazioni da attribuire ai sottufficiali
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e carabinieri per particolari comportamenti in servizio erano compendiate
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dall’articolo 91 e strutturate secondo il modello n. 5 . Agli articoli 101-
104 si prescrivevano le disposizioni in merito al pernottamento fuori sede
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per motivi di servizio da eseguire secondo il modello n. 6 .
L’articolo 109 individuava un modello da compilare, nel corso della
rassegna generale d’ispezione, per i militari che avessero chiesto o fossero
stati selezionati per altro incarico (il ritiro, il congedo, un maggior impie-
go, presso la real casa d’asti, quali veterani, o per essere destinati in uno
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dei battaglioni di guarnigione per un servizio sedentario) .
19 Ivi, p. (3), dove è riportato il modello.
20 Regolamento Generale cit., pp. (4)-(7).
21 Ivi, pp. (9)- (12).
22 Ivi, pp. (14)-(16).
23 Ivi, p. (17).
24 Ivi, p. (18).
25 Ivi, pp. (20)-(21). Si veda il modello n. 7. Si potrebbe definire la rassegna d’ispezione come
una procedura di tipo amministrativo con cui un ufficiale generale passava dinanzi a tutti i mi-
litari allo scopo di rendersi conto de visu delle condizioni di salute, di efficienza fisica e mentale
e dello stato generale del militare. Tale attività, in antico regime, avevo lo scopo di riscontrare la
presenza effettiva degli uomini alle armi per le quali lo stato corrispondeva la paga al capitano
comandante della compagnia. Si veda anche Enciclopedia Militare, vol 6, Milano, Istituto Edito-
riale Scientifico, 1933, pp. 411-412, ad vocem.

